L’AQUILA – Sono numerosi gli abitanti e gli ex abitanti degli appartamenti situati nel Progetto Case e nei villaggi Map che hanno chiesto chiarimenti al comune, dopo l’arrivo per posta di migliaia di solleciti di pagamento per le forniture di gas erogate tra 2013 e 2014, soprattutto a fronte degli importi troppo alti e di una serie di incongruenze per cui, ha spiegato una cittadina al quotidiano Il Centro, “Se c’è chi deve pagare anche più di 4.000 euro, non manca chi viene sollecitato anche per 20”.

“L’invio dei solleciti è stato un atto di equità fiscale – ha detto l’assessore al patrimonio del Comune, Vito Colonna -. Qualora a seguito dei solleciti di pagamento permanga l’inerzia degli interessati verranno emessi degli avvisi di accertamento e, successivamente, sarà dato mandato ad Agenzia delle entrate riscossione (ex Equitalia) per il recupero dei crediti, così come stabilito dal Consiglio comunale nel marzo scorso”.

Diversi gli appuntamenti richiesti per le prossime settimane, al fine di ricevere dal comune tutte le informazioni utili a fare chiarezza sulla questione. A tal fine, è stato anche attivato un numero telefonico dello sportello unificato (0862-320728) e i numeri: 0862-645323-301-326 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e nei pomeriggi di martedì e mercoledì dalle 15 alle 18. Nella sede comunale di via Roma, inoltre, è stato attivato uno sportello dedicato che riceverà solamente previo appuntamento e osserverà i seguenti orari: da lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,20, martedì e mercoledì dalle 15,20 alle 17,20. Per agevolare le prenotazioni degli incontri con l’utenza ed evitare assembramenti sarà necessaria la prenotazione, effettuabile dal sito www.comune.laquila.it attraverso il link della sezione “Progetto Case e Map” presente sul portale istituzionale.