L’AQUILA – Un allarme  interno dell’Inps ha fatto scattare il blitz dei carabinieri nell’abitazione di un dipendente aquilano 40enne del Contact Center, ora indagato dalla Procura dell’Aquila con l’accusa di accesso abusivo a un sistema informatico. Al centro dell’inchiesta c’è un presunto tentativo di consultare, senza alcuna ragione di servizio, le posizioni riconducibili alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro degli Esteri Antonio Tajani. Lo riporta il Messaggero.

L’indagine è della Procura aquilana che contesta all’accusato l’accesso informatico abusivo. Da verificare, inoltre, se si tratta di un accesso fatto per pura curiosità o se, invece, vi è sta stata  nei confronti dell’indagato una richiesta di dati dei politici  da parte di altre persone per fini al momento non ancora ipotizzati.

Non è il primo caso di accessi informatici ai danni della Meloni visto che una indagine analoga è stata aperta anche a Roma.