SANT’OMERO – Ieri pomeriggio i rappresentanti dell’associazione “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino”, Settimio Ferranti e Antonio Bizzarri, hanno incontrato il sindaco di Sant’Omero, Alberto Pompizi, assieme agli undici ex lavoratori socialmente utili della Val Vibrata.
Lavoratori che da dopodomani, 1° luglio 2010, rischiano di trovarsi in serie difficoltà economiche, vista la non ancora deliberata proroga di 26 settimane della mobilità in deroga, da parte del Comitato di intervento per le crisi aziendali (Cicas), presieduto dall’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti.
“Dopo un ampio e costruttivo dialogo – racconta Ferranti – il sindaco Pompizi si è impegnato a reinteressare sull’annosa vertenza il comitato ristretto dei sindaci della Asl di Teramo, che già in precedenza si era positivamente espresso, e il presidente della regione Abruzzo, nonché commissario per la sanità, Gianni Chiodi“.
Secondo Ferranti, il primo cittadino di Sant’Omero solleciterà nuovamente, inoltre, “l’assessore al Lavoro della provincia di Teramo, Eva Guardiani, a riconvocare al più presto un tavolo tra l’assessore al Lavoro Gatti, quello alla Sanità, Lanfranco Venturoni, e il direttore generale della Asl, Mario Molinari, in merito al percorso di stabilizzazione definitiva degli undici ex lsu, dimenticato da oltre 6 mesi”.





