ROMA – Una cinquantina di canne, di “erba”, fumate in gioventù, l’ultima 20 anni fa.

Questa l’ammissione che Giuseppe Berretta (Partito democratico), sottosegretario alla Giustizia, ha fatto dai microfoni del programma di Radio2 Un giorno da pecora.

“Confesso, da giovane ho fumato qualche canna” ha detto rispondendo a una domanda dei conduttori.

Quanti anni fa è successo? “Tanti anni fa, purtroppo è passato molto tempo”. In che senso dice ‘peccato’? “Perché rimpiango quei tempi da tanti punti di vista: ero più giovane, avevo una vita meno complicata”.

Cosa fumava: marijuana o hashish? “Marijuana”. L’ultima canna a che età se l’è fatta? “A 23 anni, ora ne ho 43”. E la prima volta? “Verso i 16 anni”.
 
Secondo lei, hanno chiesto ancora i conduttori, la marijuana andrebbe liberalizzata come in Olanda? “Quando ci sono stato mi sono divertito molto, poi ho capito che ci hanno ripensato anche lì, facemmo un bel viaggio quando mi laureai. Lì farsi le canne è un passaggio obbligato, come andare a vedere la torre Eiffel”.

Una canna, secondo lei, equivale a una bottiglia di birra? “Per la mia esperienza sì, ma non sono un esperto”.

In tutto, quante canne si sarà fatto in vita sua? “Una cinquantina”, ha detto Berretta.