L’AQUILA – Buona la prima. Al “Canadian” si è concluso tra i fragorosi applausi dei numerosi presenti il nuovo spettacolo composto da 2 atti in dialetto aquilano di Rossana Crisi Villani “’N angilu arrete la porta”.
La commedia, interpretata da “Il gruppo dell’Aquila” diretto da Franco Villani, è inserita nella trentaduesima stagione teatrale dello storico gruppo.
Tema fondamentale dello spettacolo l’abbandono di un bimbo dopo la nascita, affrontato da Rossana Villani con leggerezza e sempre alla ricerca di un sorriso.
Da sfondo alla famiglia aquilana protagonista, il devastante terremoto del 6 aprile 2009. La frase più importante della rappresentazione, racchiude lo spirito del messaggio destinato al fedele pubblco. “Dieci aquilani se nne vanno pe’ corpa deju tarramutu e nojatri ggiovani ne fecemo dodici novi. Vedemo chi se stufa prima!”.
Visibilmente commossa al termine della rappresentazione Rossana Crisi Villani ha commentato il debutto dei 2 nuove atti. “La compagnia è bravissima – ha detto – ma oggi non si è espressa al massimo, perché prima di essere attori sono aquilani. Il terremoto loro l’hanno vissuto e non è stato semplice interpretare questo spettacolo”. (a.l.)






