L’AQUILA – Ritorna all’Aquila, dopo essere stata cancellata lo scorso anno a causa del terremoto, la Tradizionale Passeggiata Musicale di ferragosto.

Sabato 14 agosto alle 20.45 nello splendido cortile quattrocentesco di San Domenico all’Aquila, recentemente riaperto al pubblico, si susseguiranno musiche e immagini in una serata molto attesa e suggestiva realizzata nell’ambito del Festival “Pietre che cantano” insieme all’Istituzione Sinfonica Abruzzese.

Si tratta di una grande festa dedicata all’Aquila, alle sue tradizioni musicali, alle forme e ai colori della sua arte, per rappresentare, nella complessità delle sue tradizioni culturali, quelle radici forti da cui potrà rigenerarsi.

Ad aprire l’evento sarà l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Vittorio Antonellini, che trent’anni fa ebbe per primo l’idea della “Passeggiata” ferragostana all’Aquila, ad eseguire, insieme all’oboe solista di Gianfranco Bortolato, una divertente antologia di brani: l’ouverture da Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa, un Mosaico sull’opera La Traviata per oboe e orchestra di Verdi-Gariboldi, la rossiniana ouverture da La Cenerentola, un Pout pourri sull’Opera Rigoletto per oboe e orchestra e, infine, due polche e un valzer di J. Strauss jr., ossia Vergnügungzug (Il treno del piacere), Freikugeln (Proiettili a volontà) e Rosen aus den Süden (Rose del Sud).

Successivamente, grande novità introdotta quest’anno dal Festival “Pietre che cantano”, inizierà un tour molto speciale nella città dell’Aquila, martoriata dal sisma del 6 aprile, con una Passeggiata virtuale nel cuore della Città.

Grazie alla proiezione di rare immagini dall’archivio di Elpidio Valeri e del documentario «L’Aquila e le sue Chiese» di Maurizio D’Antonio e Patrizio Guerrini, si andrà alla scoperta dell’Aquila “com’era” mentre lo scorrere delle  immagini sarà accompagnato dall’esecuzione di Canti di primavera del XII e XIII secolo interpretati dall’Ensemble Chominciamento di Gioia, specializzato in musica medievale.

Non poteva poi mancare, in questo anno 2010 in cui ricorrono importanti anniversari musicali, il contributo del Festival “Pietre che cantano” alle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Chopin.

Per questo il penultimo appuntamento del Festival, in programma lunedì 16 agosto alle 21.00 nella Chiesa di S. Panfilo a Ocre, è un Omaggio a Chopin con il recital di Maurizio Baglini, giovane pianista impostosi recentemente all’attenzione del pubblico e della critica con importanti progetti concertistici e discografici che ne hanno rivelato le eccezionali qualità di interprete e virtuoso della tastiera.