L’AQUILA – Un anno intero per la celebrazione del settimo centenario della canonizzazione di San Pietro Celestino V.

Il programma è stato organizzato dal Movimento Celestiniano dell’Aquila che ha preparato alcune manifestazioni anche a Sulmona, Fumone (Frosinone), Celano (L’Aquila) e Sant’Angelo Limosano (Campobasso).

Inoltre sono stati previsti tre  convegni per ”riabilitare” la figura del papa Celestino V diventato Santo.

”Lasciò il pontificato non per viltà – ha spiegato oggi in conferenza stampa padre Quirino Salomone nell’illustrare il programma – ma per un grande atto di responsabilità. Dante Alighieri nella Divina Commedia riporta alcuni commenti ingiusti. Celestino ha lasciato il pontificato e ha continuato a servire con la preghiera; lo stesso che attualmente vediamo con papa Benedetto XVI”.

Tra le numerose iniziative, c’è quella del ”Primo Forum delle città celestiniane”, in collaborazione con l’assessorato al Turismo del Comune dell’Aquila.

”Sono state invitate le 100 città d’Europa dove esiste un passaggio dei Celestiani – ha affermato Floro Panti del Movimento Celestiniano -. Le città italiane sono 70, tra cui Milano, Napoli e Bologna, e le altre 30 provengono dalla Spagna, Germania e Francia. Questo appuntamento è molto interessante, perché oltre al momento religioso, si potranno intrecciare anche discorsi legati al turismo”.

Non mancheranno gli appuntamenti legati alla festività dell’Ascensione (domenica 12 maggio), quella della Canonizzazione di Celestino V (giovedì 16 maggio) e il rientro dopo quattro anni delle sacre spoglie di San Bernardino da Siena, anche se nella chiesa a lui dedicata a piazza d’Armi (lunedì 20 maggio).

Durante la conferenza stampa si è anche parlato dove saranno collocate le relique di Celestino V, dopo la ricognizione, visto che la basilica di Santa Maria di Collemaggio dovrebbe essere chiusa al pubblico per i lavori di restauro post terremoto.

Tra l’altro il Movimento Celestiniano non conosce dove siano custodite temporaneamente le relique del Beato Alessandro Cassandro che erano sulla parte sinistra della navata della basilica.

Il 13 maggio, infine, prenderà il via ”Il cammino del perdono”, con i partecipanti che a piedi si recheranno a piedi da Sant’Angelo Limosano all’Aquila, mentre il prossimo anno l’evento avrà come parte finale l’arrivo a Siena. (s.cas.)