L’AQUILA – Lunedì scorso hanno festeggiato il 30° anno della ”Partita dejju 26”, un incontro di calcio che si disputa il giorno di Santo Stefano, con qualsiasi condizione atmosferica.
A sfidarsi in campo, un gruppo di amici che da bambini frequentavano l’Oratorio Salesiano dell’Aquila e si affrontavano in due squadre dal nome ”Nord” e ”Sud”.
A decidere le coordinate cardinali era proprio l’Oratorio salesiano: chi risiedeva nelle strade al di sopra di viale don Bosco erano i componenti della formazione ”Nord”, mentre quelli che dimovoravano nella parte bassa formavano la ”Sud”.
Nel frattempo i ragazzi sono cresciuti, con tanto di primi innamoramenti e prime findanzate: non più ”Nord” contro ”Sud”, l’incontro è diventato una parodia di scapoli contro ammogliati, fino a quando molti di loro sono davvero convolati a nozze.
La ”Partita dejju 26”, però, ha diversi seguaci e non solo in quel manipolo di amici, che oltre a incontrarsi sul campo di calcio, organizzano la conviviale di Sant’Agnese, il 21 gennaio, e la ”Polentata a Marana”, la domenica successiva l’Epifania.
L’Oratorio salesiano, prima del sisma dell’aprile 2009, ha ospitato numerosi giovani, che hanno composto una squadra pronta a scendere in campo a Santo Stefano.
E così quest’anno sul campo federale ”Nello Mancini”, la sfida è stata ”Giovani” contro ”Vecchi”.
La formazione degli ”attempati”, l’età media è sui 44-49 anni, ha sconfitto (4-2) la compagine dei ”Giovani”, convinti di non avere ostacoli.
L’arbitro della contesa è Antonello Passacantando, coordinatore regionale dei professori di educazione fisica dell’ufficio scolastico abruzzese, ed ex allenatore della Pgs Oratoriana Volley L’Aquila.
Per anni la partita si è disputata sul campo della Pgs Oratoriana L’Aquila, la loro “casa”, ma poi il terremoto del 6 aprile 2009 ha reso inagibile tutta la struttura salesiana.
Il gruppo di amici, però, non si è arreso ed è stato più forte del terremoto, portando avanti questa tradizione e disputando la ”Partita dejju 26” su altre strutture disponibili.
Gli amici della ”Partita dejju 26”, è un gruppo molto consolidato: hanno composto anche ”I Cavalieri di Sant’Agnese” che mesi prima del 21 gennaio affilano le “lingue” per onorare al meglio la ”Festa di Sant’Agnese”.
Su Facebook si può trovare l’evento della ”Partita dejju 26” e il gruppo ”I Cavalieri di Sant’Agnese”.
Oltre agli eventi ricreativi, molti di questi amici sono stati volontari, anni fa in estate, nella Comunità di recupero di tossicodipendenti ”Soggiorno proposta” di Ortona (Chieti) diretta da don Luigi Giovannone.
Da non dimenticare il gruppo di teatro dialettale del regista Pierantonio Tetè.
Va sottolineato anche che questi amici, insieme a don Nicola Ciarapica, attualmente missionario in Nigeria, hanno organizzato il primo torneo di calcio a cinque “Città dell’Aquila” al quale hanno partecipato oltre 40 squadre.
Si può dire che il calcio a cinque fu ”scoperto” dagli aquilani, proprio grazie a questo gruppo di amici nato nell’Oratorio salesiano
.Le due squadre in campo a Santo Stefano.
“Vecchi”: Giampiero Lauri, Gianfranco Lauri, Franco Ursini, Danilo Lepidi, Stefano Castellani, Mario Veglioni, Eugenio Mastracci, Alfonso Calzolaio, Franco Vietri, Antonello De Nuntiis, Giovanni Di Prospero, Gaetano Faccenda.
“Giovani”: Giovanni e Massimiliano Di Scipio, Carlo Epifano, Carlo Petricca, Mike Silvi, Federico Passacantando, Francesco Tetè, Massimo De Felice, Daniele Ferrauto, Paolo Serena, Bruno Pettine, Alberto Di Biagio.
Arbitro: Antonello Passacantando. (s.cas.)
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