L’AQUILA – Un’infermiera in servizio all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila è stata denunciata, e non arrestata come in un primo momento scritto nel comunicato della Questura del capoluogo d’Abruzzo, dalla polizia per aver rubato 190 euro da un degente.
La donna è stata colta in flagranza del reato di furto.
“L’aver assicurato alla giustizia la responsabile del deprecabile atto costituisce il risultato di attività preventivamente pianificate e condotte nel riserbo assoluto a seguito dei ripetuti episodi di sottrazione di denaro ed oggetti di valore in danno di pazienti ricoverati”, si legge in una nota della Questura.
“Il Posto Fisso di Polizia resta un insostituibile punto di riferimento della Polizia di Stato all’interno del nosocomio aquilano per la sicurezza della cittadinanza tutta e dello stesso personale medico-sanitario”, conclude la nota.
MANAGER ASL 1, ”DA POLIZIA C’E’ VIGILANZA COSTANTE”
“Intendo ringraziare il questore dell’Aquila, Antonio Maiorano, per la costante attività di vigilanza esercitata dalla polizia di Stato nel controllo del territorio e, in particolare, all’interno delle strutture sanitarie, come dimostra il caso del furto, perpetrato ai danni di un degente dell’ospedale ‘San Salvatore’ da parte di un operatore sanitario che è stato denunciato”, ha dichiarato in una nota il direttore generale della Asl provinciale numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, commentando l’episodio di cronaca reso pubblico oggi.
“L’impegno e la professionalità dei vertici della Questura e degli agenti in servizio – conclude – sono la migliore garanzia per tutti coloro che svolgono correttamente il loro lavoro e per gli utenti che si avvalgono dei servizi”.






