L’AQUILA – Un incendio di origini dolose ha distrutto questa notte il bar della facoltà di Ingegneria presso l’ex Optimes, nel nucleo industriale di Pile.
Danni ancora non quantificabili ma sicuramente ingenti, nonostante il tempestivo arrivo dei Vigili del Fuoco, allertati intorno alle 21.
Per gli inquirenti si tratta di un atto doloso: un tubo e tracce di benzina sono stati trovati all’esterno della struttura andata in fumo, un prefabbricato esterno alla facoltà.
Probabilmente per appiccare l’incendio, il materiale infiammabile è stato introdotto attraverso una delle finestre del bar.
L’immobile è stato posto sotto sequestro. Distrutte anche alcune derrate alimentari destinate alla distribuzione.
Sul posto si sono recati gli agenti della Squadra mobile della questura dell’Aquila per i rilievi.
Francesco D’Ascanio, presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari che gestisce il servizio bar, questa mattina ha sporto denuncia contro ignoti.
“Tutto l’interno della struttura è stato distrutto dalle fiamme – spiega – Non ho la più pallida idea di chi possa aver compiuto un gesto simile. È un atto vergognoso e disarmante”.
D’Ascanio è già al lavoro per assicurare il servizio bar: “Ho parlato con la rettrice e il direttore dell’università. A breve verrà individuato uno spazio interno alla ex Optimes per rilocalizzare il servizio”.
Il bar aveva riaperto da pochi giorni insieme ad altri tre, sempre gestiti dall’Adsu.






