L’AQUILA – “Nonostante le poche risorse a disposizione abbiamo grandi ambizioni per il futuro”. A parlare è il presidente dell’Isa (Istituzione sinfonica abruzzese), Antonio Centi. nel corso della cerimonia di inaugurazione della sede in piazza del Teatro, restaurata ad un anno e mezzo dal terremoto. “Siamo fra le prime istituzioni culturali a riappropriarsi del proprio stabile, per sottolineare con forza la volontà di tornare a fare cultura all’Aquila ed in Abruzzo. La cultura è un’indentità dell’Aquila come il suo centro storico.

La Regione ci ha tagliato 600 mila euro di fondi, ma non ci fermeremo e faremo del tutto per continuare a parlare sempre di più di cultura”.

Alla presenza dell’assessore comunale Stefania Pezzopane, Centi ha presentato alcuni programmi dell’Isa: “Vogliamo costruire la Filarmonica Adriatica, alla quale parteciperanno i musicisti marchigiani oltre a quelli dell’Isa. Dalla Sicilia fino a Parma non esiste un orchestra simile a quella che noi realizzeremo”.

Ma non basta. “Utilizzeremo delle strutture mobili, che si possono costruire in quattro ore, per i nostri spettacoli. Così avremmo a disposizione dei ‘piccoli teatri’, per ospitare i numerosi spettatori. Stiamo organizzando anche una segreteria a completa a disposizione dei nostri soci e abbonati, entrambi potranno da supporto per avere idee e suggerimenti”.