L’AQUILA – “Una constatazione che salta all’occhio è come, nonostante i palazzi storici vengano restituiti progressivamente alla città, non si registri, di pari passo, un ritorno delle attività commerciali nelle proprie sedi in centro. Una circostanza che è certamente da imputare, in buona parte, all’aumento indiscriminato degli affitti di molti locali”.
Così il presidente del Consiglio comunale dell’Aquila Carlo Benedetti sul caro-affitti in centro storico denunciato da AbruzzoWeb.
A questo giornale anche gli agenti immobiliari hanno confermato come ci sia la tendenza dei proprietari a considerare il mercato come quello precedente al terremoto, arrivando a chiedere 40 euro al metro quadro per i locali commerciali.
“Ritengo sia necessario – spiega Benedetti – che le associazioni di categoria si attivino per addivenire ad una sorta di patto civico con i proprietari degli immobili affinché, sotto l’egida del Comune, vengano calmierati i prezzi”.
“Si potrebbero prevedere degli abbattimenti dei costi lungo un primo periodo, per esempio di cinque anni, garantendo così agevolazioni nella fase di start up in grado di incentivare il ritorno in centro delle attività commerciali e, dunque, della vita stessa del cuore della città”.



