L’AQUILA – “Due sono i rischi in vista della pubblicazione del nuovo bando di gara Inps per l’assegnazione della commessa del call center Inps-Inail-Equitalia dell’Aquila: uno riguarda la possibilità per le aziende spregiudicate di non rispettare le norme, l’altro la clausola sociale con cui garantire la continuità occupazionale che, però, potrebbe dare fastidio all’Europa della libera concorrenza e del mercato, anche se per ora non c’è nessuna procedura di infrazione”.
Così ad AbruzzoWeb la senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia, sulla vicenda del contact center Inps-Inail-Equitalia dell’Aquila, il più grande comparto occupazionale del capoluogo d’Abruzzo che rischia di veder andare in fumo 560 posti di lavoro.
“Come spesso accade in queste situazioni chi alla fine paga per tutti è il lavoratore. Questo va assolutamente evitato, specie in una città come L’Aquila, nella mia regione, l’Abruzzo, che non può permettersi una emergenza sociale di tale portata – prosegue – Io sto facendo, a fari spenti, tutto ciò che è nelle mie possibilità per una battaglia sacrosanta”.
“C’è un dovere morale nei confronti di chi lavora e vive in una realtà come quella aquilana, ecco perché un uso spregiudicato delle norme è un peccato che vale doppio”, conclude.



