PESCARA – Al Salone del libro appena conclusosi a Torino “l’unica nota negativa nel bilancio della presenza della Regione Abruzzo è la diatriba con il comune dell’Aquila”.

Lo ha detto l’assessore regionale alle Politiche culturali, Luigi De Fanis, tornando così sulla querelle tra la Regione e il comune dell’Aquila sull’annullamento dell’appuntamento in calendario al Salone del libro di Torino per ‘L’Aquila capitale della cultura 2019″, dove era prevista la presenza della senatrice e assessore alla cultura del Comune, Stefania Pezzopane, e il sindaco, Massimo Cialente.

“Non sono così cattivo e deficiente – ha polemizzato De Fanis in una conferenza stampa di bilancio del Salone del libro – da oscurare il mio capoluogo di Regione. Chi rappresenta la città non può rifugiarsi dietro la mia assenza dettata dal fatto che avevo la febbre a 38. Bastava anche un delegato”.

“La Regione – ha aggiunto De Fanis – appena ricevuta la richiesta ha fatto sì che il capoluogo avesse una grande vetrina dopo gli eventi che l’hanno distrutto e non c’era vetrina migliore del Salone del libro dove era stato riservato uno spazio nella giornata e in un orario clou della manifestazione torinese”. “

Come si fa a non parlare dell’Aquila nello stand della Regione Abruzzo?”, si è chiesto quindi De Fanis che ha puntualizzato: “Quando si parla di Abruzzo si parla dell’ Aquila”.