TERMOLI – Un imprenditore di Campobasso ha denunciato la Carichieti per anatocismo bancario (interessi su interessi) davanti al Tribunale di Vasto (Chieti) e alla Corte d’Appello dell’Aquila, attraverso l’Adusbef di Campobasso (Associazione difesa utenti servizi bancari e finanziari), chiedendo la restituzione di 131 mila euro.

Secondo quanto dichiarato dai legali dell’Adusbef, Carmine e Aldo De Benedittis, nonostante la presenza di una transazione tra banca e imprenditore, la Corte di Appello dell’Aquila, con una sentenza innovativa, in riforma della sentenza del Tribunale di Vasto, ha accolto l’istanza del campobassano disponendo, con separata ordinanza, una consulenza contabile al fine di quantificare le somme da restituire all’impresa campobassana.

“La novità della sentenza in esame – hanno dichiarato i legali – sta nel fatto che, anche in presenza di un atto di transazione i correntisti hanno diritto alla restituzione delle somme indebitamente percepite dalle banche in quanto la transazione stessa è stata stipulata su un presupposto illecito in contrasto con il nostro codice civile”.