PESCARA – Due giovani imprenditori pescaresi, Emanuele Mosca e Lorenzo Putaturo, raccontano ad AbruzzoWeb la verità in merito all’invasione del ‘Falco’ Mario Ferri, l’invasore degli stadi di tutto il mondo, sull’Isola dei Famosi.

Fondatori e giovani amministratori di CityShop assicurano di aver “sponsorizzato totalmente” l’impresa di Mario Ferri con le loro forze fisiche ed economiche, e raccontano la loro verità, visto che, dicono, “la paternità dell’impresa è stata data allo Zoo di 105 il quale si è solamente imbucato a 12 ore dalla partenza da Milano”.

Emanuele Mosca, com’è nata l’idea di questa invasione? Trovata pubblicitaria?

La nostra azienda, Primate Group è già nota nell’ambito delle public relations per aver sponsorizzato grandi eventi e spesso siamo stati contattati da numerosi organizzatori e personaggi per ottenere il nostro supporto. Fra tutti la figura di Mario Ferri, è quella che ha conquistato da subito la nostra attenzione per la sua idea di scegliere l’Isola dei Famosi come prossimo bersaglio, ma soprattutto per il credo della nostra azienda che da sempre è il puntare sui giovani per dargli un’opportunità concreta di raggiungere i propri sogni nonostante le mille difficoltà di oggi nel mondo del lavoro. In tre parole il motto è: non arrendersi mai.

Quanto è costato prepararla?

Senza dare una cifra possiamo dire di aver garantito le spese relative al viaggio e una degna permanenza di Mario durante i giorni prima e dopo l’invasione sull’isola, considerando anche eventuali imprevisti di percorso.

Da quanto era in progetto?

Il fattore tempo è stato una sfida a tutti gli effetti poiché abbiamo organizzato il tutto in poco più di dieci giorni. Ci siamo seduti a bere un caffè con Mario la prima volta, dove abbiamo scelto l’oggetto da portare a Rocco Siffredi: un salame. Abbiamo stabilito il tutto e siamo partiti dividendoci i compiti, Mario ha acquistato la famigerata maglia di Superman presso una bancarella di Roma. Tra gli imprevisti: il passaporto di Mario non accettato dall’America, dove avrebbe dovuto fare scalo e dunque abbiamo acquistato un nuovo biglietto con un nuovo scalo, a Cuba, cosa che ha ritardato la partenza.

Quando c’è stato l’ingresso di Radio 105?

A 12 ore dalla partenza da Milano, quando ormai era tutto pronto, Mario ci riferisce che lo Zoo di 105 aveva espresso il desiderio di inserirsi nell’avventura dell’invasione sull’isola e abbiamo dato il consenso al ‘Falco’ di renderli partecipi dell’iniziativa facendo consegnare la loro t-shirt a Rocco Siffredi invece della nostra tessera CityShop.

L’invasione di Radio 105 non vi ha facilitato l’ingresso?

Grazie a CityShop, sponsor esclusivo e ufficiale dell’invasione di Mario Ferri presso l’isola, lo Zoo di 105 ha potuto partecipare all’iniziativa in quanto, come riportato sulla famosa maglia di Superman di Mario, si evince apertamente chi è stato a supportare l’iniziativa con risvolto sociale del ‘Falco’, ed essendo noi in primis ascoltatori dello Zoo abbiamo voluto in maniera semplice aiutarlo ad avere visibilità senza richiedere la partecipazione alle spese necessarie per garantire l’attuazione dell’iniziativa.

Vi siete sentiti gabbati da questo colosso della comunicazione?

No, anzi lo Zoo ci ha regalato momenti di spensieriatezza e risate in radio, sembrava il minimo poter ricambiare dando loro la possibilità di avere il Falco come promotore grazie a CityShop.Abbiamo dato noi la possibilità a loro di essere visibili mediante la seconda maglia del Falco sull’Isola dei Famosi. Caro Zoo di 105 alla prossima invasione ci devi un inviato!

IL VIDEO DELL’INVASIONE