CHIETI – Promuovere le relazioni commerciali tra l’Abruzzo e i Paesi dell’area Euro-Mediterranea e proiettare sui mercati esteri il sistema produttivo regionale.
Sono gli obiettivi del Forumed, Forum biennale del Mediterraneo, il principale evento economico-istituzionale abruzzese che, iniziato oggi a Chieti, si concluderà il 30 giugno.
All’iniziativa, che si sta svolgendo nel Centro espositivo della Camera di Commercio di Chieti, prenderanno parte imprenditori, operatori economici e rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, camere di commercio, agenzie di sviluppo, università dell’Abruzzo e delle realtà territoriali euro-mediterranee.
I lavori del Forum si sono aperti con gli interventi del ministro degli Esteri, Franco Frattini, e del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Nel corso della prima giornata, inoltre, hanno preso la parola rappresentanti dei Paesi interessati, come, ad esempio, il presidente del Parlamento della Bosnia-Erzegovina, Dragan Covic, il viceministro agli Investimenti e Privatizzazione del Montenegro, Marko Vujovic, e il viceministro dell’Economia della Moldavia, Ilarion Popa.
FRATTINI: ”L’ABRUZZO HA UN INTERESSE STRATEGICO”
“È un’occasione importante – ha commentato il ministro Frattini – specialmente in un momento in cui i Balcani stanno accelerando la loro strada verso l’Europa, la prossima adesione della Croazia ha segnato una tappa fondamentale e ci attendiamo presto lo status di candidato per la Serbia. Tutti gli altri paesi avanzano”.
“L’Italia ha proposto e ottenuto un richiamo alla regione Adriatico-Ionica nelle future prospettive di macro-regioni europee – ha aggiunto – Quindi è un momento in cui questa regione e l’Italia in quanto tale hanno un interesse assolutamente strategico verso questa parte del Mediterraneo cioé verso il mare adriatico”.
“Lo stesso vale verso il Sud – ha concluso – dove la rivoluzione araba impone di creare occasioni di sviluppo e di crescita, cioè quello che noi abbiamo indicato come piano Marshall per il Mediterraneo”.
CHIODI: ”LE NOSTRE IMPRESE SI DEVONO INTERNAZIONALIZZARE”
“Per noi è importante il grado con cui le nostre imprese sapranno internazionalizzarsi – ha affermato il presidente Chiodi – le esportazioni formano quasi un quarto del Pil regionale; è evidente l’importanza di facilitare questi processi per le imprese”.
“Questa è un’occasione per cercare di stringere delle relazioni commerciali, diplomatiche, istituzionali – ha aggiunto – con dei Paesi che avranno nei prossimi anni una domanda interna crescente e quindi le nostre imprese potranno eventualmente intercettare quella domanda”.
“Questo – ha proseguito il presidente – non solo con i Balcani, ma soprattutto con i Paesi del Nord Africa che si affacciano sul Mediterraneo, dalla Turchia al Marocco, zone che crescono del 4-5 per cento l’anno ormai da diversi anni. Tali zone tra 15 anni avranno una popolazione di 225 milioni di abitanti, tutti giovani, mentre noi saremo sempre più vecchi”.
“Lì ci sarà dinamismo, la crescita dei consumi, ci sarà l’intraprendenza e in questo senso – ha concluso – dobbiamo aiutare il nostro sistema economico affinché le nostre imprese possano essere pronte a intercettare tutto questo”.
”VOGLIO ABBASSARE LE TASSE ENTRO FINE MANDATO”
Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, intervenuto a Chieti per l’apertura dei lavori del Forumed 2001 ha dichiarato: “Il mio obiettivo? Diminuire le tasse entro la fine del mio mandato: se ci saremo riusciti sarà stato uno straordinario risultato, impensabile fino a due anni fa”.
“L’Abruzzo – ha sottolineato Chiodi – è la prima Regione italiana a essere stata commissariata per il sistema sanitario, oggi è l’unica ad aver fatto passi avanti in termini di equilibrio, di miglioramento del sistema sanitario, l’unica che non ha dovuto aumentare le tasse le altre regioni, Calabria, Campania, Lazio, Molise hanno dovuto subire un ulteriore aumento coattivo delle tasse”
“Lo stesso la Puglia – ha concluso il presidente della Regione Abruzzo – non commissariata ma in piano di rientro: Vendola ha dovuto aumentare le tasse per coprire il buco di 310 milioni di euro di disavanzo sanitario 2010; mi aspettavo, almeno dalla Confindustria, che questa cosa fosse stata apprezzata, evidentemente dobbiamo fare ancora di più”.
CASTIGLIONE: ”RELAZIONI CON PAESI IMPORTANTI DEL MEDITERRANEO”
L’assessore allo Sviluppo economico Alfredo Castiglione ha sottolineato l’importanza soprattutto economica della seconda edizione di Forumed: “da motore di idee – ha affermato – Forumed vuole diventare un luogo dove far partire iniziative per lo sviluppo e l’integrazione dell’area del Mediterraneo, che oggi alla luce delle ultime dinamiche politico-economiche, ha assunto una funzione ancora più rilevante”.
“Sappiamo che i Paesi della sponda del Mediterraneo hanno chiuso il 2010 con tassi di crescita economica interessanti, e con una media che supera il quattro per cento, nello stesso tempo la media delle esportazioni italiane verso il Mediterraneo registra numeri che tengono bene alla crisi, soprattutto per quel che riguarda i Balcani Occidentali, e questo è sicuramente un segnale importante” aggiunge Catiglione.
Lo stesso ha poi sottolineato: “vogliamo che l’Abruzzo diventi sempre più una regione ponte verso i Paesi del Mediterraneo e cerniera con gli stati balcanici dell’Adriatico: non a caso sono già stati firmati protocolli e lettere d’intento anche con quei Paesi geograficamente più distanti, come Marocco e Tunisia, ma pur sempre importanti per le nostre imprese”.
“In questo caso – ha concluso l’assessore Castiglione – stiamo accelerando l’iter per far decollare definitivamente il volo Pescara-Mostar che rivestirebbe anche importanti riflessi sul movimento turistico-religioso fra l’Abruzzo e i Balcani”.





