L’AQUILA – “In questi anni Fratelli d’Italia ha dimostrato di essere molto più di un partito di maggioranza: ha costruito una classe dirigente diffusa, preparata e radicata sul territorio. I prossimi mesi serviranno a raccogliere idee e proposte per costruire insieme la città del futuro, partendo dal lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione di centrodestra.”
Lo dichiara, in una nota, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Leonardo Scimia, intervenendo nel dibattito sulle prossime elezioni amministrative del 2027.
“Condivido pienamente le riflessioni del sindaco Pierluigi Biondi – aggiunge Scimia – In questi anni abbiamo formato una squadra composta da amministratori, professionisti e giovani che hanno maturato esperienza direttamente nell’azione amministrativa. Oggi il centrodestra può contare su una classe dirigente ampia, credibile e competente, capace di garantire rappresentanza a tutte le sensibilità del territorio e di affrontare con serenità il ricambio generazionale”.
Proprio sui giovani amministratori si sofferma in maniera particolare: “A sinistra, troppo spesso, la crescita politica è passata attraverso le segreterie di partito. Noi, al contrario, siamo partiti da zero. Da figli di nessuno, nessuno ci ha regalato incarichi o posizioni. Per emergere ci siamo messi in gioco quando sarebbe stato più semplice restare a guardare. Nel 2017, quando molti ritenevano impossibile la vittoria del centrodestra e l’elezione di Pierluigi Biondi a Sindaco, noi abbiamo scelto di esserci, assumendoci responsabilità politiche e amministrative. È questo che distingue una vera classe dirigente: non l’appartenenza o le eredità, ma il merito, il coraggio di metterci la faccia e i risultati raggiunti sul campo. Oggi quei ragazzi rappresentano un valore aggiunto per questa comunità politica e una risorsa fondamentale per costruire il futuro del centrodestra e della città”.
Scimia sottolinea quindi il ruolo centrale di Fratelli d’Italia e della coalizione: “Fratelli d’Italia continuerà ad avere un ruolo determinante all’interno del centrodestra. Non soltanto perché rappresenta il primo partito della maggioranza, ma perché con L’Aquila esiste un legame profondo e reciproco. Questa città è stata uno dei luoghi simbolo della crescita del nostro movimento a livello nazionale e continuerà a essere un punto di riferimento politico e amministrativo. Allo stesso tempo, sarebbe un grave errore se qualcuno pensasse che una singola forza politica possa bastare a sé stessa. Le vittorie costruite in questi anni sono sempre state il frutto di una coalizione unita, nella quale ogni componente ha dato un contributo determinante. L’unità del centrodestra è il nostro principale valore aggiunto e dovrà continuare a esserlo anche nel 2027”.
Guardando al prossimo mandato, il capogruppo individua le priorità strategiche: “La sfida dei prossimi anni sarà completare definitivamente la ricostruzione, con particolare attenzione all’edilizia scolastica e agli edifici pubblici strategici che costituiranno l’ossatura della città del futuro. Parallelamente dovremo continuare a investire sulla sicurezza urbana, sul rafforzamento del centro storico come cuore economico, culturale e sociale dell’Aquila e sul miglioramento della qualità dei servizi nei quartieri e nelle frazioni.”
“La cultura continuerà ad avere un ruolo strategico – osserva – L’anno dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 non rappresenta il punto di arrivo di un percorso, ma il punto di partenza di una nuova fase di sviluppo. È il riconoscimento di un lavoro costruito in dieci anni e, allo stesso tempo, la base da cui continuare a crescere, investendo nella cultura come leva permanente di sviluppo, attrattività e identità”.
“Da subito saremo impegnati nel confronto con gli alleati e con la città per costruire un progetto capace di accompagnare L’Aquila nella sua prossima fase di crescita. È corretto quando anche le altre forze politiche rimarcano la necessità di lavorare sui temi, la pensiamo tutti così. Il 2027 non sarà semplicemente una scadenza elettorale, ma l’occasione per consolidare quanto costruito e guardare ancora più lontano”, conclude.





