L’AQUILA – Tutti da percorrere a piedi 250 chilometri sulle vie del tratturo, con greggi al seguito, in poco più di una settimana: è la quarta edizione di “Tracturo 3000”, manifestazione nata con l’obiettivo di guidare alla riscoperta del Tratturo Magno che va dal capoluogo abruzzese a Foggia, il più lungo dei regi tratturi della transumanza.

In trenta, con una cinquantina di pecore, sono partiti questa mattina dall’Aquila, dal piazzale di Collemaggio.

Un’edizione particolare, anche quest’anno, perché il cammino attraverserà i luoghi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009.

“Come pastori e transumanti del nuovo millennio – ha spiegato il promotore dell’iniziativa, Pierluigi Imperiale – torneremo a percorrere a piedi il tratturo regio che fino a metà del secolo scorso segnava la via della lana, delle pecore e dell’economia”.

“Per noi – ha aggiunto – attraversare i luoghi danneggiati dal sisma è occasione di testimonianza e denuncia”.

La marcia raggiungerà in giornata la frazione aquilana di Onna e il Comune di San Pio Delle Camere (L’Aquila), con una sosta alla chiesa tratturale Santa Maria di Centurelli, nella Piana di Navelli.