ROMA – “In questo momento c’è evidentemente bisogno di creare un incidente che tenga l’Italia sotto un sostanziale potere di ricatto: ti faccio la procedura se tu non accetti una serie di cose. A questo atteggiamento ricattatorio, mafioso, se dovessero evidenziarsi dinamiche di questo tipo, non dico che siano di questo tipo, ma se si dovesse vedere che l’attacco al nostro Paese è pretestuoso, sono il primo a dire, ma lo farebbe senza che nessuno glielo dica, che il ministro Tria opporrebbe un fermo no”.
Durissimo intervento oggi del presidente della Commissione finanze del Senato, Alberto Bagnai, eletto nelle file della Lega alle Politiche del 2018 nel collegio plurinominale Abruzzo, oggi nella trasmissione di Rai 3 “1/2 h in più”, condotta da Lucia Annunziata.
“Non penso di poter decidere da solo i destini del mio Paese. Scientificamente non rinnego nulla di quello che ho scritto nelle sedi scientifiche, in particolare, ma politicamente devo tener conto del contratto di Governo che sto aiutando a realizzare”, ha quindi affermato Bagnai, professore associato di politica economica all’Università Gabriele “D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
“Un economista non può dire che l’Euro sia una buona idea, e nessuno l’ha detto tranne qualche fenomeno da talk show, ma un politico deve fare altre cose”, ha puntualizzato come riporta l’Ansa.
“Per quel che ne so io, ad oggi sono fonti giornalistiche. Io in Senato sto molto bene, sto lavorando anche su temi europei, quindi non avrei particolari né reticenze né ambizioni, se mi verrà chiesto, dovesse venirmi chiesto…”, ha risposto Bagnai a chi gli ha chiesto dell’ipotesi di una nomina a ministro degli Affari europei.
“Oggettivamente, per vicende di vario tipo, nel Governo si sono liberate alcune posizioni, quindi a prescindere del rimpasto ci sono un ministro, quello degli affari europei, e due sottosegretari, che devono essere sostituiti, e attribuibili all’area Lega”, ha spiegato Bagnai, che ha quindi affermato: “Io sono entrato in politica non per affermare le mie idee ma per mettermi a disposizione”.





