ATENE – Saranno 30.000 i lavoratori pubblici greci ‘tagliati’ in virtù di un accordo preliminare, se approvato dal Consiglio dei ministri, tra il governo di Atene e i capi delegazione di Unione Europea, Fondo monetario internazionale e Banca Centrale Europea, come riporta l’agenzia pubblica Athens News Agency.
Il salvataggio della Grecia dipende anche da questo passaggio, senza però riuscire a raggiungere il pareggio di bilancio, concordato con Unione europea e Fondo monetario internazionale, per 2011 e 2012.



