FOSSACESIA – Un sentiero tra la Via Verde e l’abbazia di San Giovanni in Venere, “una infrastruttura fondamentale per garantire l’ampliamento della offerta turistica della Costa dei Trabocchi”, “uno dei migliori il collegamenti tra le bellezze del mare e le tipicità delle zone interne”.

A lanciare la proposta è l’Aps I Trabocchi, che ha inviato la “richiesta per l’adozione senza fini di lucro del sentiero boschivo Via Verde/San Giovanni in Venere al sindaco del Comune di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio; al presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna; all’assessore regionale Urbanistica e Territorio Nicola Campitelli.

Come viene spiegato in una nota: “La Via Verde della Costa dei Trabocchi rappresenta il collegamento naturale da utilizzare per la promozione del territorio costiero e delle aree interne della regione Abruzzo e, a tal fine, la stessa necessita di essere collegata con tutte le località ad essa limitrofe che sono ricche di risorse naturali, culturali, religiose e di tipicità enogastronomiche”.

Un collegamento idoneo a tale scopo è stato più utilizzato dagli associati all’Aps I Trabocchi, “e poiché la stessa ha come norma statutaria la promozione del territorio, ha deliberato di fare richiesta affinché venga concessa in adozione il territorio che ricomprende il sentiero, già esistente, di proprietà pubblica, ubicato nel Comune di Fossacesia”.

L’Aps I Trabocchi ritiene inoltre che “adottando il sentiero, si potrà garantire anche la tutela del verde pubblico e precisa inoltre che, per quanto concerne gli aspetti operativi e gestionali delle attività di fruizione del sentiero, si avvarrà del contributo volontario dei propri associati”.

“L’adozione del sentiero in questione non generà in alcun caso inibizioni o limitazioni dell’uso dell’area da parte del pubblico, non ingenererà oneri superiori ai benefici derivanti e non determinerà conseguenze negative sugli equilibri ambientali. Tutti gli interventi che interesseranno le aree adottate verranno eseguite nel rispetto delle specifiche prescrizioni dettate dal Servizio Ambiente di codeste istituzioni. Tutte le soluzioni tecniche previste, inclusa quelle riguardanti la manutenzione, saranno compatibili con le vigenti normative a livello nazionale, regionale e comunale e la manutenzione del sentiero richiesto sarà rispondente alle prescrizioni comunali, provinciali e regionali”, conclude.