PESCARA – Il sindaco di Montesilvano (Pescara) Pasquale Cordoma (nella foto) si è dimesso, ora è ufficiale.
Ha presentato una lettera di dimissioni al protocollo di Palazzo di città al termine della mattinata, dopo aver incontrato il prefetto di Pescara, Vincenzo D’Antuono.
Già ieri sera il primo cittadino aveva annunciato la sua volontà di lasciare il posto a seguito della bocciatura della delibera sul riequilibrio di bilancio avvenuta in mattinata. Ha 20 giorni di tempo per un eventuale ripensamento.
Nella lettera Cordoma sottolinea di aver “constatato l’esistenza di azioni palesi e sconcertanti di trasformismo e tradimento politico e aver registrato oscure ‘manovre’, messe in atto da consiglieri che credevo essere componenti essenziali della maggioranza voluta e votata dai cittadini che ci hanno eletto nella scorsa tornata elettorale”.
Il sindaco dimissionario ritiene che i cittadini di Montesilvano non meritino “questa ‘tortura’ quotidiana né – aggiunge – credo di meritarla io, soprattutto se ad attuare la quotidiana strategia di delegittimazione dell’istituzione sono coloro che vogliono essere i nuovi protagonisti della scena”.
La scelta di Cordoma va letta, dice il primo cittadino in uscita, “come una sincera e leale difesa dell’istituzione Comune, e quindi come un atto di difesa della mia Montesilvano, avendo sempre anteposto gli interessi della città a ogni ambizione politica o poltrona che dir si voglia”.
Il sindaco ha ringraziato poi quanti hanno lavorato al suo fianco per realizzare “il programma politico amministrativo e si sono adoperati per il bene della collettività montesilvanese”.
Alla guida di una giunta di centrodestra, Cordoma era stato eletto dopo il ciclone giudiziario che ha travolto la precedente amministrazione di centrosinistra, con l’arresto del sindaco Enzo Cantagallo.
PICCONE (PDL): “CORDOMA HA TUTTO IL MIO SOSTEGNO”
MONTESILVANO – “Al sindaco Cordoma tutto il mio sostegno politico”. È quanto ha affermato il coordinatore regionale del Partito delle libertà, Filippo Piccone.
“Nelle prossime ore – dichiara – analizzerò con Cordoma la situazione che si è venuta a creare, per individuare le soluzioni da adottare”.
“È chiaro – dice ancora Piccone – che pur nelle difficoltà che ogni amministrazione si trova a dover affrontare, quanto accaduto ieri pone problemi politici che non si possono sottovalutare e per la cui risoluzione occorrerà grande senso di responsabilità da parte di tutti gli attori in causa”.
“Sarebbe infatti ingiustificabile – conclude il coordinatore regionale del Pdl – che divergenze contingenti possano porre a rischio la tenuta dell’amministrazione di una importante città abruzzese, nella quale elettori e cittadini, non solo di centro destra, hanno riposto a ragione grande fiducia per una stagione di cambiamento e buon governo”.
PRESIDENTE TESTA: ”DIMISSIONI CREANO DESTABILIZZAZIONE POLITICA”
PESCARA – Dopo l’ufficializzazione delle dimissioni del sindaco di Montesilvano, Pasquale Cordoma, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dichiara che “l’abbandono di un sindaco è quanto di meno auspicabile per le amministrazioni locali e per i cittadini. Eventi del genere creano destabilizzazione e disorientamento nella collettività a livello politico e istituzionale e rappresentano comunque un atto spiacevolissimo”.
“Speriamo che nei prossimi giorni – aggiunge Testa – si ritrovino la giusta serenità e unità di intenti per riprendere al meglio l’attività amministrativa, in modo da assicurare risposte concrete ai cittadini di Montesilvano”.
LA MAGGIORANZA ANNUNCIA: “NON PARTECIPEREMO AL CONSIGLIO”
PESCARA – I gruppi che compongono la maggioranza al Comune di Montesilvano (Pescara), e cioè Pdl, Udc e Libero, annunciano che domani si asterranno dai lavori del Consiglio Comunale, che è stato convocato alle 17.30.
La decisione è stata assunta dopo le dimissioni del sindaco Pasquale Cordoma, protocollate nella giornata di oggi, e coerentemente con le scelte del primo cittadino della quinta città d’Abruzzo.
IL SOSTEGNO DI UNA PARTE DEI CAPIGRUPPO DI MAGGIORANZA
MONTESILVANO – Dopo le dimissioni del sindaco di Montesilvano (Pescara), Pasquale Cordoma (Pdl), i capigruppo di maggioranza sottolineano di “condividere appieno la sua scelta, ritenendo nello stesso tempo che l’attivita’ finora svolta sia stata soddisfacente e mirata al risanamento della città”.
In una nota a firma di Luigi Marchegiani (Pdl), Valter Cozzi (Udc) e Mauro Orsini (Libero), vengono ricordati tutti gli obiettivi raggiunti dalla giunta Cordoma nei vari settori che rappresentano “la dimostrazione tangibile del lavoro svolto”.
“Le opere pubbliche – si legge nel documento – sono finalmente partite grazie all’impegno quotidiano del sindaco Cordoma e della sua giunta e altre opere programmate per il 2009 e per il 2010 avrebbero potuto davvero cambiare volto alla citta’, dando risposte da tempo attese e sempre inevase, in passato”.
I tre puntano poi l’indice accusatore contro i consiglieri di maggioranza che ieri non hanno fatto passare in consiglio la delibera del riequilibrio di bilancio (tra questi c’e’ anche il presidente del consiglio comunale, Vittorio Catone).
“Il voto irresponsabile ed il tradimento dell’azione amministrativa di alcuni impediranno, purtroppo, la riconsegna ai cittadini di strade nuove nei vari quartieri”, dicono i capigruppo elencando tutte le opere che rischiano di rimanere al palo.
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