PESCARA – “Apprendo con grande soddisfazione come le organizzazioni imprenditoriali, e nello specifico la CNA con il direttore Graziano Di Costanzo, abbiano capito e condiviso quanto la programmazione regionale stia facendo in termini di razionalizzazione e di efficientamento del sistema produttivo regionale”.

Ad affermarlo è il vice presidente della Regione ed assessore allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione.

“Mi riferisco certamente alla riforma dei consorzi industriali che vede il superamento di un sistema ormai obsoleto di offrire servizi alle imprese. I Consorzi Industriali hanno fatto infatti la loro parte ed ormai sono superati dalla necessità di gestire diversamente il territorio. Attraverso l’ARAP, infatti, si avrà, a supporto del nostro sistema economico, un unico interlocutore che si raccorderà con credibilità e autorevolezza con le imprese per offrire i servizi innovativi di cui necessita”.

“Bisogna anche aggiungere – prosegue Castiglione – che l’abbandono del sistema dei vecchi consorzi industriali persegue anche l’obiettivo del superamento di quelle politiche localistiche e campanilistiche che sono di ostacolo al nuovo modello di sviluppo immaginato. La creazione di un unico soggetto che accorpi i vari consorzi rappresenta un passaggio inevitabile nell’ambito della nuova geografia industriale ed economica che questa regione vuole potenziare, di pari passo con un modello integrato di sviluppo economico del territorio. I consorzi industriali, torno a ripetere, hanno fatto la loro parte e sono superati dalla necessita’ di gestire diversamente il territorio ed e’ quello che stiamo facendo con la creazione di nuovi attori del sistema economico regionale. Mi riferisco, nello specifico, ai poli d’innovazione e alle reti d’impresa, sistemi in cui credo fortemente e che sono stati al centro della mia attenzione anche nell’ambito della programmazione dei fondi comunitari e dei fondi FAS, senza dimenticare l’accordo di programma sottoscritto con il MISE (Abruzzo 2015). Proprio all’interno di tale accordo di programma e all’interno di un obiettivo specifico previsto nella programmazione FAS sono previste azioni legate ai bond di distretto e di territorio, le quali, rafforzate dal ruolo che avrà il bando appena pubblicato di 15 milioni di euro finalizzato al rafforzamento dei confidi regionali, creeranno l’humus ottimale per lo sviluppo di nuovi investimenti attraverso migliori possibilità di accesso al credito”.

“Tale modello – conclude – spero sia realizzato nel più breve tempo possibile al fine di rendere realmente operativa la rivoluzione industriale in cui l’Abruzzo si accinge ad entrare per affrontare con la massima serenità il dopo-crisi, utilizzando la sua intrinseca innovatività come leva di competitività territoriale”.