L’AQUILA – ‘Sviluppo dei saperi artigianali tradizionali ed integrazione dei sistemi produttivi in Marocco ed in Italia’ è il nome del progetto finanziato dai ministeri dell’Estero e dello Sviluppo economico vinto dalla Regione e che vede la Confartigianato Abruzzo il soggetto attuatore.
Oggi il presidente regionale di Confartigianato Angelo Taffo e il responsabile del progetto, larchitetto Piero Pecilli hanno illustrato il programma
“Un progetto – ha detto Taffo – molto interessante in quanto è stato anche rimodulato a sostegno della ricostruzione post sima. Il Paese del Nord Africa si sta facendo formazione di come si organizza un cantiere in Italia. Sarà anche possibile l’arrivo di maestranze specializzate per i cantieri impegnati nella ricostruzione”.
Taffo ha proseguito affermando che “la scuola artigianale marocchina è ottima. All’Aquila, va ricordato che c’è bisogno di scalpellasti e di intagliatori di legno”.
Ma oltre a importare ditte o personale, il progetto prevede anche la possibilità che le imprese aquilane e abruzzesi aprano dei contatti di lavoro con il Marocco. Ringrazio la responsabile dell’ufficio regionale delle relazioni estere Vanna Andreaola che si è impegnata molto a sostenere il progetto”. Da mercoledì a venerdì sarà una città una delegazione ministeriale del Marocco.





