L’AQUILA – Sono accusati di divulgazione di segreto d’ufficio in concorso l’ex dirigente della Struttura per la gestione dell’emergenza post-sisma Roberto Petullà e Cristina Di Stefano, autrice di articoli su un sito Internet.
Sono queste le accuse in base alle quali sono stati rinviati a giudizio dal gup Marco Billi.
La vicenda giudiziaria riguarda la fuga di notizie che avvenne ai tempi del cosiddetto concorsone per entrare nella Struttura dell’ufficio per la ricostruzione.
Petullà è accusato di avere inviato una simulazione di un quiz del concorsone con tanto di risposta al giornale on line aquilano per il quale lavora la stessa Di Stefano, che poi lo aveva reso pubblico.
Ad avviare le indagini era stato il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che presentò una denuncia contro ignoti.
Petullà, per l’accusa, ha fornito un esempio di domanda simile a quelle che sarebbero state date ai concorrenti del concorsone.



