PESCARA – Si apre il processo per le dodici ville edificate su terreni agricoli del comune di Città Sant’Angelo (Pescara). 

Il sostituto Procuratore di Pescara Valentina D’Agostino ha disposto il decreto di citazione a giudizio nei confronti di dodici imputati: nove  proprietari, nonché tre tecnici privati, geometri ed architetti, nella loro funzione di progettisti e direttori dei lavori, imputati del reato di lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio in concorso, violando il testo unico dell’edilizia.
 
I terreni in questione si trovano in zona agricola del prg del comune di Città Sant’Angelo 
 
L’udienza, fissata per le ore 15 del 17 settembre, prevede l’esame dei testimoni: in primis saranno ascoltati il consulente tecnico  nominato dalla procura di pescara e le costituite parti civili, difese dagli avvocati Wania Della Vigna e Guido De Luca del foro di Teramo. .
 
L’indagine è iniziata proprio da un esposto alla Procura della repubblica,  presentata dai fratelli Donato, Adriano e Giuseppe Comignani che, tramite l‘avvocato Wania Della Vigna, hanno denunciato la realizzazione di una “new town”, una sorta di cittadina urbana, senza né requisiti né servizi.
 
Infatti, nella zona di via Colle di Moro, ora denominata strada delle Terme, un’intera area agricola e con vincoli ambientali di ben 23 ettari di terreno, è stata trasformata di fatto in  zona urbanizzata, con oltre 12 ville. 
 
Nella precedente udienza anche il Comune di Città Sant’Angelo si è costituito  parte civile nel processo. Probabilmente l‘udienza del 17 settembre sarà destinata ad essere differita ad altra data a causa dello sciopero  degli avvocati indetto dalla camere penali italiane per il periodo dal 16 al 20 settembre 2013.