CHIETI – Grandi manovre nella politica teatina in vista delle prossime elezioni regionali del 25 maggio.
Dopo la scelta già ufficializzata dell’ex vice sindaco Bruno Di Paolo, segretario e fondatore di Giustizia sociale, che ha lasciato il centrodestra per appoggiare Luciano D’Alfonso nella sua corsa alla presidenza della Regione, in tanti sono su questa stessa strada.
È il caso di un gruppetto di consiglieri comunali che fa capo a Domenico Di Fabrizio (eletto nel Popolo della libertà) che, secondo voci ufficiose, sta raccogliendo attorno a sé una serie di forze che punta a far eleggere un proprio uomo in Consiglio regionale con la lista dell’ex sindaco di Pescara.
Se si considera che Di Fabrizio è risultato il consigliere più votato in assoluto alle scorse comunali teatine, si capisce che il tentativo non va preso sottogamba.
Il sindaco, Umberto Di Primio, tuttavia, non dovrebbe avere troppo da temere da questa operazione, perché Di Fabrizio e la manciata di consiglieri comunali che fanno riferimento a lui non avrebbero intenzione di abbandonare, almeno al Comune, lo schieramento di centrodestra, tenendo insomma un piede in due staffe.
Ma c’è di più. Il cavallo su cui starebbe puntando Di Fabrizio per l’elezione al Consiglio regionale è un ex assessore provinciale di centrodestra: l’ex sindaco di Rosello (Chieti), Alessio Monaco.
L’ex assessore, infatti, si è appena dimesso insieme ad altri suoi cinque colleghi proprio per poter partecipare alle elezioni regionali. Monaco era stato eletto in Provincia nel Movimento per le autonomie ed aveva fatto parte della giunta di centrodestra, guidata da Enrico Di Giuseppantonio.
Ma dei sei assessori provinciali che si sono dimessi, Monaco non è l’unico che starebbe per fare il “salto della quaglia”. Secondo voci ancora non confermate, anche l’ex assessore dell’Unione di centro Mauro Petrucci avrebbe ceduto alle sirene dalfonsiane.
Dall’altra parte dello schieramento, invece, il centrodestra potrebbe riacquistare il capogruppo d’opposizione a Casalincontrada (Chieti) Sergio Montanaro che, dopo la pausa di Scelta civica e le palesate simpatie renziane, sembra stia per tornare nel centrodestra.
Per lui ci potrebbe essere in ballo una candidatura al Consiglio regionale in Forza Italia oppure nelle file del Nuovo centrodestra. Tutto è però ancora da vedere.






