CHIETI – Sulla lite avvenuta il giorno del venerdì santo in pieno centro a Chieti tra alcuni tifosi neroverdi e un uomo che indossava una tuta del Pescara, è intervenuto anche il sindaco della città teatina, Umberto Di Primio, che ha stemperato gli animi e invitato alla calma e a un comportamento civile.

“Il campanilismo sportivo non può diventare un problema di discussione sociologica – sottolinea Di Primio – gli sfottò allo stadio ci stanno ma sono contrario a qualsiasi forma di esasperazione di rivalità calcistica e, mi auguro, che episodi come questi non avvengano più nella nostra città. Abbassiamo i toni perché non vorrei passasse il messaggio che Chieti sia una città inospitale”. (g.giar.)