CHIETI – Un litro d’acqua, naturale o gassata, a cinque centesimi, grazie al punto di erogazione pubblico inaugurato questa mattina in via Ricciardi a Chieti Scalo per volontà del Comune.

Arriva così anche a Chieti, per ora in via sperimentale per sei mesi, l’erogatore d’acqua pubblica, sollecitato circa un anno fa dal consigliere comunale capogruppo del Popolo di Chieti Gianni Di Labio, presente stamane all’inaugurazione assieme al sindaco Umberto Di Primio e agli assessori Alessandro Bevilacqua e Mario Colantonio.

La “casa dell’acqua”, com’è stato chiamato il punto di erogazione, presenta diversi vantaggi. Innanzitutto economico per i cittadini, che possono pagare un’acqua qualitativamente testata a prezzo inferiore rispetto a quello dei supermercati.

L’assessore Bevilacqua ha portato i risultati di una ricerca secondo cui il prezzo più basso di un litro d’acqua in vendita nei negozi è di 16 centesimi. A conti fatti, una famiglia media che va a supermercato a comprare acqua abitualmente, potrebbe risparmiare circa 100 euro all’anno.

Per il Comune, invece, il vantaggio è duplice. In primis perché in questo modo si diminuisce il consumo di plastica e si fanno importanti passi avanti nella cultura del riciclo che mira alla minore produzione di rifiuti. E, in secondo luogo, per il momento l’operazione è a costo zero.

L’acqua erogata, infatti, è quella della rete pubblica cittadina e il sistema di erogazione a cura della DdWater per i primi sei mesi non viene pagato. In seguito si capirà per optare per l’acquisto o la locazione che dovrebbe essere ripagata dai cinque centesimi a litro di consumo.

Se il consumo dovesse essere ingente, il Comune potrebbe addirittura guadagnarci qualcosa. E se l’esperimento dovesse funzionare, potrebbero sorgere altre 15 “case dell’acqua” su tutto il territorio cittadino, così come chiesto dal consigliere Di Labio.