CHIETI – “E’ la seconda volta che vengo in Abruzzo, Chieti, invece, la vedo ora per la prima volta, ci farò volentieri una passeggiata appena dopo la conferenza stampa”. Completo nero, grossi occhiali da sole scuri e capelli corvini, bella tanto dal vivo quanto in video, Pamela Prati è arrivata questa mattina in città insieme ai comici Martufello, al secolo Maurizio Maturani, e il teatino Federico Perrotta e al regista Pier Francesco Pingitore per la presentazione della commedia “Amore e corna al tempo di facebook”.
La nuova commedia di Pingitore, deus ex machina della storica Compagnia del Bagaglino, debutta sabato prossimo, 17 novembre, al Supercinema. Quella teatina è l’unica data in Abruzzo ed anche l’anteprima della tournée nazionale.
Inutile dire che la scelta di Chieti è dovuta alla presenza nel cast del cabarettista di casa Federico Perrotta, quello che di Chieti, anzi di “Chieti Scalo”, ha fatto un tormentone anche sulla scena nazionale. Il suo modo di presentarsi, tanto a Canale 5 quanto a Canicattì, è sempre stato lo stesso: “Salve sono Federico Perratta, 34 anni, da Chieti Scalo, Abruzzo”.
Uno slogan che potrebbe anche cambiare, qualora si arrivasse all’unione con Pescara. Nel qual caso, molto a malincuore, Perrotta sarebbe costretto a dire che arriva da “Chieti-Pescara, Abruzzo”.
“Se ciò dovesse essre, a livello sentimentale certamente mi farà male – dice il comico – ma, in un momento di tagli e difficoltà, se questo serve a progredire, io sono con il progresso”.
Ed è proprio riallacciandosi al momento di crisi che Perrotta ha deciso di presentare la prima edizione di “Chieti che Ti ridi”, un premio che vuole essere il riconoscimento dell’importanza del saper ridere e sorridere anche nei momenti difficili.
Il premio, voluto da un comitato di persone teatine chiamato “Anime comiche” (composto da Perrott e da Alessandro Pala, Stefania Pazienza, Simona Colalongo e Gianni Di Paolo), è stato consegnato proprio alla Compagnia del Bagaglino e dunque ritirato da Pingitore, Martufello e Pamela Prati.
Sabato, intanto, si terrà lo spettacolo con al centro il triangolo tra la Prati, il marito Perrotta e l’amante Martufello. Una serie di vicissitudini scatenate anche dall’uso del popolare social network.
Ad accogliere e premiare gli attori e il regista questa mattina a Chieti c’erano anche il senatore Fabrizio Di Stefano e il presidente del cda del Marrucino Paolo Roccioletti. Quest’ultimo ha dato atto al Bagaglino di aver sdoganato con coraggio il ruolo della satira politica in tv. Il senatore Di Stefano, invece, ha insistito sulla valorizzazione del principio identitario per vincere la sfida della globalizzazione, principio evocato da Pingitore che ha parlato dell’Italia dei mille comuni da valorizzare, assicurando che lo spettacolo avrebbe girato nelle tante città della provincia italiana. (ar.ia.)



