CHIETI – Nuovo importante passo avanti per lo sviluppo del progetto comunitario Elena che promette di veicolare sul territorio fondi per 80 milioni di euro, messi a disposizione per la maggior parte dalla Banca europea per gli investimenti.
Questa mattina i rappresentanti di 92 sui 104 Comuni della provincia di Chieti hanno firmato la convenzione che assegna alla Provincia il compito di fare una gara d’appalto unica, diventando unico centro di committenza e operare per loro conto.
In questo modo sarà la Provincia, per conto dei Comuni, a portare avanti il progetto Elena che mira ad attuare sul territorio misure di risparmio energetico, tramite l’utilizzo delle energie rinnovabili, a vantaggio di edifici e infrastrutture pubbliche.
Il contratto firmato stamane permette alla Provincia di attuare le gare pubbliche per individuare le Esco, sigla che sta per Energy service company, ovvero società di servizi energetici, che effettueranno gli interventi di efficientamento energetico per i Comuni.
Le Esco metteranno anche a disposizione 20 degli 80 milioni. Le Esco rientreranno dell’investimento e del costo dei servizi erogati con una quota del risparmio energetico effettivamente conseguito grazie all’intervento di efficientamento. Alla scadenza del contratto con le Esco, invece, tutto il risparmio energetico tornerà a vantaggio degli enti pubblici.
La Provincia di Chieti è il terzo ente in Italia ad essere ammesso al programma comunitario Elena. In Europa la Provincia è in buona compagnia con i comuni del calibro di Parigi, Madrid e la Provincia di Barcellona.
“Essere entrati a far parte di questa ristretta cerchia europea – ha detto il presidente Enrico Di Giuseppantonio è uno straordinario risultato. Intanto perché dimostra lo stretto legame tra la Provincia e la Commissione europea, per cui evidentemente siamo considerati partner affidabili”.
“Importante – ha detto ancora Di Giuseppantonio, che è stato appena nominato vice presidente dell’Unione delle Province italiane – è anche il ruolo che stiamo svolgendo nei confronti dei Comuni, a dispetto di quanti ritengano le Province enti quasi inutili, pronti per essere soppressi. In questa occasione abbiamo dimostrato con i fatti di saper svolgere il nostro ruolo, che in questo caso si è dimostrato fondamentale”.
“80 milioni, inoltre, rappresentano – ha concluso il presidente – un intervento finanziario senza precedenti per il nostro territorio, capace di generare posti di lavoro e di fare da moltiplicatore delle risorse. Senza contare gli importanti risultati che i otterranno dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente”. Enrico Di Giuseppantonio






