CHIETI – Con la scusa di farle provare un unguento miracoloso le sfila l’orologio. È successo nella tarda mattinata di ieri nel Teatino, quando un’anziana signora, classe 1937, è stata avvicinata da una donna sconosciuta che, a bordo di un’autovettura scura, le ha rivolto un accalorato saluto, fingendosi una vecchia conoscenza.
Le due hanno così iniziato a parlare come si fa tra vecchie amiche. Si trattava, però, di uno stratagemma dell’astuta truffatrice che in questo modo è riuscita a sapere molti dettagli della vita della signora da usare a proprio favore.
Essendo venuta a sapere di tutti i malanni dell’anziana signora, la truffatrice ha colto al volo l’occasione creatasi e ha così convinto la povera signora a provare un unguento “benedetto” che “casualmente” ha detto di avere con sé.
Col pretesto di applicarle sull’avambraccio il balsamo dalle proprietà miracolose e con la promessa che tutte le sue disgrazie sarebbero finalmente terminate, le ha fatto togliere l’orologio riuscendo, distraendola con abilità retorica, a farselo consegnare.
Continuando a confondere la vittima attraverso la propria, sembra non comune, capacità oratoria, la malfattrice è risalita sulla propria autovettura e, con la refurtiva ben al sicuro, si è allontanata, lasciando, alla sventurata, solo l’amara sensazione di essere stata appena raggirata.
Il comandante della Compagnia dei carabinieri di Chieti, Livio Lupieri, mette dunque in guardia altre possibili vittime raccontando tutti i particolari del raggiro.






