L’AQUILA – La Chiesa  di Santa Maria degli Angeli e l’abitazione del prete  sono chiusi da 15 anni dopo il sisma. Lo storico  complesso si trova  scendendo da Porta Napoli subito a destra a poche centinaia di metri dal centro storico aquilano. “Sta cadendo tutto a pezzi da ben oltre 15 anni” dicono i  parrocchiani. Niente più messe o cerimonie. Era un punto di incontro religioso spirituale, un vero e piccolo fiore all’occhiello della zona”. I residenti  si domandano: “Perché ancora in queste condizioni”?.

Si tratta di una chiesa minore nel panorama dell’architettura religiosa aquilana, non parrocchiale, eretta come cappella per la Madonna degli Angeli appena fuori dalle mura dell’Aquila. Ai canoni stilistici seicenteschi della facciata originaria, si contrappongono quelli settecenteschi dell’interno che evidenziano un possibile intervento in seguito al terremoto del 1703.