PESCARA – “L’8 novembre 2023, durante il Question Time in Aula, interrogai il ministro Matteo Salvini sullo stato dell’autostrada A14 tra Abruzzo e Marche. Allora rispose promettendo che i lavori sarebbero terminati entro due anni. Oggi i fatti ci danno ragione”.

Lo dichiara, in una nota, Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione, ricordando l’interrogazione parlamentare con cui aveva chiesto conto dei disagi legati ai cantieri sulla dorsale adriatica.

“Dopo quasi due anni – aggiunge – la situazione è immutata: i cantieri restano aperti, le code sono interminabili, gli incidenti frequenti e la nostra regione continua a subire danni economici e di immagine. In queste condizioni, senza sicurezza né piena funzionalità, non si può chiedere ai cittadini di pagare un pedaggio. Per questo chiederò la sospensione immediata del pedaggio da Pedaso a Vasto fino al completamento dei lavori”.

“Chi guida il ministero delle Infrastrutture – attacca Sottanelli – non può limitarsi agli annunci: deve assumersi la responsabilità dei risultati. Oggi non si vede alcun vero avanzamento dei lavori: non c’è un’organizzazione su tre turni e nei cantieri operano pochissimi addetti. Fra pochi giorni – conclude – saranno due anni esatti da quella promessa: tornerò in Aula per chiedere al ministro tempi certi, modalità e motivi dei ritardi”.