LANCIANO – Il Consiglio comunale di Lanciano (Chieti) ha approvato, con i voti della sola maggioranza, vista l’assenza dell’opposizione per protesta, lo schema di convenzione tra il Comune e la Virtus Lanciano 1924 Srl del presidente Valentina Maio per l’uso dello stadio ”Guido Biondi” e dei campi sportivi ”Memmo” e ”Esposito”.
La convenzione, durata 4 anni, prevede un canone annuale di concessione di 65 mila euro più Iva che la Virtus Lanciano dovrà corrispondere all’ente per l’uso degli impianti: 25 mila euro a titolo di oneri per l’utilizzo delle strutture e 40 mila euro a rimborso per i canoni delle utenze (ad esempio gas e acqua).
La Virtus Lanciano, secondo quanto disposto dall’articolo 6 punto 3 della convenzione, in alternativa al pagamento del canone potrà “realizzare interventi di manutenzione straordinaria, innovazioni e migliorie per un importo non inferiore ai 220 mila euro più Iva in favore degli impianti sportivi dello stadio ’Biondi’ e dei campi sportivi ’Memmo’ e ’Esposito’ lavori che, specifica l’articolo 17, dovranno essere eseguiti entro 4 mesi dalla firma della convenzione”.
Si tratta di lavori straordinari, relativi al “controllo dell’accesso del pubblico (tornelli), alla ristrutturazione delle sale al piano terra e all’impianto di annaffiamento e “altri lavori di adeguamento”, necessari per adeguare il ’Biondi’ al campionato di serie B che la squadra frentana sta disputando in questa stagione per la prima volta nella sua storia.
Le prime partite della Virtus Lanciano si sono disputate per l’indisponibilità del ”Biondi”, dove sono in corso già alcuni lavori di adeguamento, allo stadio di Pescara, dove presumibilmente la squadra rossonera giocherà ancora per le prossime 2 partite ”casalinghe”.
La Virtus Lanciano, inoltre, si impegna con la convenzione a garantire per i prossimi 4 anni la frequenza gratuita “comprensiva della fornitura dell’attrezzatura sportiva di base” a 15 ragazzi e ragazze che verranno “prescelti dall’amministrazione comunale sulla base di criteri predeterminati”.






