SCOPPITO – Il giorno dopo la prima, splendida vittoria del 2012 per 1-0 sull’inseguitrice Montorio 88 nell’anticipo della ventesima giornata del campionato abruzzese di Eccellenza, il tecnico dell’Amiternina di Scoppito (L’Aquila) Vincenzino Angelone analizza la gara dei suoi, sempre più primi in classifica anche grazie all’ennesima frustata su calcio piazzato del bomber italo-argentino Hernan Molinari, capocannoniere del torneo con 16 gol (in coabitazione con Fabio Lalli del Francavilla) e valore aggiunto della squadra aquilana, già colma di elementi di categoria superiore.

“Molinari ha fatto il suo dovere – dice Angelone con un certo orgoglio – lo abbiamo preso per i gol, altrimenti in attacco avrei giocato io (ride, ndr)”.

“Nel primo tempo la squadra, nonostante le assenze, ha fatto quello che doveva – spiega il mister – arrivando diverse volte al tiro. Nella ripresa c’è stato un quarto d’ora di confusione, complici gli infortuni di Rossano e Bovino, poi abbiamo ripreso in mano la gara e siamo arrivati al gol meritatamente dopo aver sciupato una clamorosa occasione con Dionisi, giocando con alcuni elementi fuori posizione”.

La difficoltà di una gara che pareva destinata allo 0-0, con i teramani comunque capaci di rendersi pericolosi nonostante la filosofia copertura-ripartenza voluta da mister Bruno Di Luigi, non ha quindi scalfito il morale dei padroni di casa, ancora imbattuti tra le mura amiche dopo venti giornate e con una sola sconfitta in tabella, proprio contro le ‘api’ giallonere (1-0 all’andata).

Un morale tenuto altissimo proprio da Angelone, allontanato dall’arbitro poco prima della fucilata di Molinari.

“Mi sono arrabbiato per una palla gettata fuori e l’arbitro mi ha allontanato perché per protestare sono uscito dall’area tecnica”, è la spiegazione del mister, che domenica a Guardiagrele si accomoderà in tribuna.

Un carattere esplosivo, quello di Angelone, lo stesso del patron Maurizio Colantoni.

“Io e il presidente abbiamo lo stesso carattere, siamo entrambi passionali e viviamo la partita da tifosi, ma quella di ieri non è stata un’espulsione vera, soltanto un allontanamento”, prova a scusarsi.

Pensando a domenica, il Guardiagrele ha visto sfumare oggi la vittoria sul campo dei cugini del Casalincontrada al novantesimo (1-1 il finale) e avrà senza dubbio il dente avvelenato.

“Sarà un’altra partita fondamentale – commenta Angelone – i ragazzi sanno quello che devono fare e io ho fiducia in loro. Se pensiamo alla serie D? Assolutamente no, pensiamo alla trasferta di Guardiagrele e alle partite domenica dopo domenica. Stiamo ottenendo grossi risultati ma non abbiamo ancora fatto nulla”.

Un ultimo pensiero sul calcio aquilano. Toccando ferro, infatti, potrebbe esserci un’altra squadra a buoni livelli che andrebbe ad aggiungersi all’Aquila Calcio ora in lotta per il salto in Prima divisione. Costi e difficoltà permettendo, certo, ma un settore giovanile, quello amiternino, che continua a crescere.

“Scoppito sta vivendo un momento storico unico – afferma il tecnico che in passato ha vestito la casacca rossoblù dell’Aquila – è giusto sfruttare l’opportunità per migliorarsi. Disputare categorie importanti ha i suoi costi ma porta anche esperienza e opportunità diverse. Sarebbe un privilegio per tutto il territorio aquilano e per i nostri giovani. C’è già chi mi ha colpito, sto visionando diversi ragazzi della Juniores e qualcuno era in panchina con me ieri. Il nostro è un grande settore giovanile”.

I RISULTATI DELLA 20ª GIORNATA

Rosetata-U.S. Capistrello 0-3; Sulmona-Castel di Sangro 1-0; San Salvo-Cologna Paese 1-1; Casalincontrada-Guardiagrele 1-1; Alba Adriatica-Martinsicuro 1-1; Amiternina-Montorio 88 1-0; Mosciano-Spal Lanciano 2-0; Francavilla-Sporting Tullum 3-0; Pineto-Vasto Marina 2-2

CLASSIFICA ECCELLENZA

Amiternina 47; Francavilla, Montorio 88 43: Sulmona 39; Alba Adriatica 34; Sporting Tullum 31; Vasto Marina, Pineto 30; U.S. Capistrello, Cologna Paese 29; Casalincontrada 26; Rosetana 22; Mosciano, San Salvo 21; Guardiagrele 17; Castel di Sangro 14; Martinsicuro 13; Spal Lanciano 2