PESCARA – È slittata a domani la decisione del Gup del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, sulle richieste di rinvio a giudizio nei confronti dei 27 imputati nell’inchiesta sulla mega discarica di rifiuti tossici scoperta nel marzo 2007 a Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara.

Contestualmente il Gup deciderà anche sul sequestro conservativo dei beni di alcuni imputati della Montedison.

Intanto in mattinata hanno preso la parola per le ultime repliche i professori Riccardo Villata e Gaetano Padovani, difensori di alcuni ex amministratori della Montedison.

I 27 imputati devono rispondere, a vario titolo, di reati che vanno dall’avvelenamento delle acque, al disastro doloso, al commercio di sostanze contraffatte e adulterate, ai delitti colposi contro la salute pubblica, la turbata libertà degli incanti fino alla truffa.

Tra loro figurano, oltre agli ex vertici della Montedison, l’ex presidente dell’Aca, Bruno Catena e l’ex presidente dell’Ato Giorgio D’Ambrosio.