ISOLA DEL GRAN SASSO – C’è sicuramente la mano di un piromane dietro il rogo che ha trasformato in cenere due ettari di bosco e sterpaglie a Forca di Valle, nel comune di Isola del Gran Sasso (Teramo) ai piedi della montagna.

I tre focolai scoppiati non sono, infatti, riconducibili secondo la Forestale né alla casualità né alla negligenza di qualcuno.

La conferma che si tratti di un incendio di matrice dolosa arriva proprio da alcune segnalazioni giunte al comando della Forestale che sta indagando.

I militari stanno infatti vagliando la veridicità delle informazioni cercando riscontri oggettivi. E qualche sospetto starebbe già prendendo corpo.

In tre mesi in provincia di Teramo sono andati in fumo decine di ettari di macchia verde e in un caso, a Villa Mosca di Teramo, la pattuglia ha trovato un innesco ora inviato per le analisi di laboratorio.