CHIETI – “Siamo stati colti di sorpresa dalle dichiarazioni di Borghezio che assolutamente non condividiamo e non accettiamo. Dichiariamo, dunque, la nostra totale distanza dalla Lega Nord”.
È quanto ha dichiarato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il consigliere comunale Gianni Di Labio, capogruppo della lista ‘Popolo di Chieti’.
“Nella scorsa campagna elettorale abbiamo fatto un accordo con questo partito esclusivamente per raggiungere il numero di 40 candidati per la presentazione della lista, visto che appoggiavamo lo stesso candidato Sindaco, ma dopo questo exploit non ripeteremo gli stessi errori. Ribadiamo il concetto che il Circolo del Popolo di Chieti ha nei suoi simboli un legame indissolubile con lo Stato unitario nazionale, a partire dal tricolore sempre presente sulla nostra bandiera, al nostro inno che non e’ quello del ‘Va pensiero'”. Distinti e distanti, dunque, dalla Lega Nord. Di Labio ha inoltre espresso vicinanza al governatore Gianni Chiodi “il cui lavoro e’ eccellente e insindacabile”.
L’Abruzzo e il meridione, ha quindi aggiunto Di Labio, non sono pesi morti per la nazione ma attraverso il turismo ad essi collegato rappresentano un volano di sviluppo. Secondo Federico Gallucci, coordinatore provinciale del ‘Popolo d’Abruzzo’, le dichiarazioni di Borghezio non sono state assolutamente concordate.
“Chiodi è una persona rispettabile e ha a cuore la nostra lista. Questi attacchi sono strumentali e assolutamente fuori luogo. La lega Nord anzichè aiutare o rafforzare il valore del nostro governatore non può permettersi di denigrarlo”.
Visto l’accaduto, ha concluso Di Labio, alle prossime elezioni il Popolo d’Abruzzo non si presenterà con la Lega ma partecipera’ in modo autonomo con propri simboli sulla lista in ogni comune in cui si votera’. Accordi con la Lega? Un errore da non ripetere piu’.





