MILANO – I giudici del caso Ruby a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti hanno ricevuto dal pm di Milano, Antonio Sangermano, la richiesta di acquisire tra gli atti del dibattimento “dell’incartamento” che riguarda i bonifici, segnalati da Banca d’Italia come “anomali” e “altamente indizianti” disposti da Silvio Berlusconi alla stessa Minetti e al padre delle due gemelle De Vivo ospiti anche loro insieme ad altre ragazze alle presunte feste a luci rosse ad Arcore, e che sono state citati come testimoni.
Il pm Sangermano, che rappresenta la pubblica accusa assieme al procuratore aggiunto Piero Forno, ha chiesto di interrogare le De Vivo e il padre.
I giudici del processo si sono riservati se acquisire o meno gli atti relativi all’integrazione di indagine svolta dalla procura su una serie di bonifici, alcune volte senza causale e altre volte con la causale “regaliè” fatti da Berlusconi alla stessa Minetti e alle due gemelle.
I giudici decideranno nella prossima udienza anche se accogliere l’istanza del pm Sangermano assieme alla richiesta di sentire le due gemelle e la Minetti anche su questo episodio e di convocare come testimone anche il padre delle due ragazze sul cui conto sono stati depositati l’anno scorso, per le figlie, 72 mila euro da parte del’ex premier.



