AVEZZANO – Lo scorso 31 agosto si è tenuto ad Avezzano il “Mirror Forum”, assemblea dei soci sostenitori e potenziali della Fondazione Mirror alla quale erano presenti molti referenti del mondo aziendale e i vertici delle istituzioni Regionali.
Ad aprire i lavori, illustrando risultati finanziari, progetti conclusi e in corso è stato Claudio Mari, segretario della Fondazione Mirror e responsabile delle relazioni esterne di Micron Italia.
Quest’anno il Mirror forum ha avuto una valenza ancor più importante, infatti ha accolto la presentazione ufficiale del nuovo libro, edito il Mulino, “Rinforzare la rete, imprese e istituzioni nel tempo dell’innovazione e della discontinuità” a cura di Sergio Galbiati e Giuseppe Cappiello.
Il libro è stato presentato in anteprima al meeting di Rimini dello scorso 26 agosto ed ha ricevuto apprezzamenti molto buoni a livello nazionale.
“L’evoluzione, nel bene e nel male avviene per un effetto rete. Molti sono i livelli delle reti: culturale, economico, isituzionale, dei desideri degli uomini. Questi necessariamente devono sintetizzarsi in progetti e piani concreti perchè si possa dire che la rete funzioni” così Sergio Galbiati, Presidente della Fondazione e Direttore Generale di Micron ha aperto la presentazione della pubblicazione.
Successivamente Giuseppe Cappiello, docente di economia e gestione delle imprese e gestione dei servizi pubblici dell’Università di Bologna ha ripercorso i vari capitoli del libro e ha proposto alle istituzioni, quale ricetta per superare la contingente crisi, un sostegno “di questi network di desideri anche attraverso infrastrutture fisiche.”
Fabio Graziosi, docente di telecomunicazioni presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila e coautore del libro ha parlato della perdurante crisi delle Tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (argomento principe del IV Capitolo del libro) e ha esposto la sua visione per la ripresa del settore: “é necessario creare le condizioni affinchè si generino idee innovative, affinchè le persone si sentano motivate. La formazione e l’Università sono gli strumenti per farlo.”
A portare a sintesi l’incontro di ieri è stato Paolo Gatti, Assessore alle Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche sociali della Regione Abruzzo. “In Regione stiamo tramutando in progetti concreti i temi del libro: rete, innovazione, discontinuità.
In Abruzzo, in questo momento storico, per modificare e innovare abbiamo bisogno di coraggio, caratteristica che manca alla classe dirigente, aspirazione e volontà.”






