AVEZZANO – Vertice-chiave questa mattina alle 9.30 nella sede di Sviluppo Italia di Avezzano (L’Aquila) tra sindacati e vertici della Micron dopo l’annuncio dell’azienda del ricorso alla cassa integrazione ordinaria per i suoi lavoratori per 13 settimane a partire dal 14 novembre.

Il provvedimento, come spiega Alfredo Fegatelli della Fiom-Cgil, “riguarda 1.300 persone. Vogliamo ascoltare le motivazioni dell’azienda – spiega – e avere spiegazioni prima di assumere qualsiasi tipo di decisione”.

“Sono due anni ormai – prosegue – che Micron ricorre alla cassa integrazione ordinaria. Nella parte finale dell’anno è sempre stato registrato un calo della produzione. Ma il provvedimento è stato annunciato per 13 settimane e vuol dire che le ripercussioni ci saranno anche con l’inizio del 2012”.

Nel pomeriggio, alle 15, i sindacati sono stati convocati a un altro incontro, promosso dalla Provincia dell’Aquila nella sede di Avezzano dell’Ente.

Il ricorso alla cassa integrazione ordinaria, ha spiegato nei giorni scorsi la multinazionale, si è reso necessario per far fronte a una situazione di scarico produttivo legata alle dinamiche del mercato dei semiconduttori e dei sensori ‘Cmos’. (g.a.)