ATESSA – La direzione aziendale della Acs di Atessa ha annunciato oggi, informalmente, ad alcuni sindacati la decisione di chiudere definitivamente lo stabilimento sangrino confermando la decisione anticipata lo scorso anno di spostare la produzione a Melfi (Potenza) o Cassino (Frosinone).
L’Acs, che produce schiuma per i sedili del Ducato Sevel, poi assemblata dalla Isringhausen, dallo scorso anno ha messo in cassa integrazione i 30 lavoratori, per metà donne, al termine di un lungo tavolo di trattative avviato dai sindacati, unitamente alla Provincia di Chieti, proprio per evitare il trasferimento dell’azienda.
Presto le maestranze riceveranno lettere di licenziamento.
“A distanza di un anno – afferma il segretario provinciale della Uilm, Nicola Manzi – ribadisco che si tratterebbe del primo e sconsiderato scippo produttivo ed occupazionale per la Val di Sangro, evenienza che va assolutamente scongiurata e sulla quale ci batteremo”.
“Chi lavora per aziende come Sevel ed Isringhausen, dove la produzione è in crescita, deve assicurare futuro ai lavoratori – conclude Manzi – quindi devono restare qui e non andare altrove. Non permetteremo a nessuno di portare via il lavoro alla nostra gente”.






