PESCARA – La Regione compie un altro importante passo avanti avanti nell’ambito dei tagli ai costi della politica.

Questa mattina l’assessore Paolo Gatti ha infatti ufficializzato e confermato la soppressione dell’ente strumentale Abruzzo Lavoro.

“Questa decisione presa a larga maggioranza – ha affermato l’assessore Gatti – non ha avuto la eco di altre soppressioni come quelle di Aptr e Arssa, ma ritengo che sia stato messo in campo un provvedimento rilevante che permetterà alla Regione Abruzzo di risparmiare 300 mila euro l’anno, senza perdere in efficienza lavorativa, visto che i 25 dipendenti dell’ente verranno trasferiti presso l’assessorato al Lavoro, mantenedendo stesse qualifiche e stipendi, come prevede la legge.

“Il risparmio – ha proseguito l’assessore al Lavoro e alle Politiche sociali – sarà però di fatto maggiore, visto che l’arrivo del personale di Abruzzo lavoro in Regione, coprirà, almeno in parte, la carenza d’organico, evitando nuovi concorsi e quindi un risparmio su spese aggiuntive notevole”.

“La decisione presa è stata adottata – ha concluso Paolo Gatti – seguendo criteri di risparmio economico, garantendo i posti di lavoro e l’efficienza dell’intero sistema”.