TERAMO – Tegola sul direttore sanitario della Asl di Teramo, Camillo Antelli, rinviato ieri a giudizio per peculato per una vicenda che risale al 2011, quando ricopriva l’incarico di direttore amministrativo. 

Il prossimo 7 maggio si aprirà il processo.

Secondo la ricostruzione del sostituto procuratore Davide Rosati, Antelli avrebbe usato in maniera impropria due auto aziendali nel coprire il tragitto da Teramo a Giulianova (Teramo), dove vive.

L’inchiesta, a firma dello stesso Rosati, era scattata a margine di un’altra indagine sull’utilizzo dell’auto di servizio da parte dell’allora manager Giustino Varrassi, vicenda per cui è a processo insieme al suo ex autista. Antelli è manager Asl da un paio di mesi. 

Intanto, per Corrado Robimarga, urologo dell’ospedale ‘Mazzini’ di Teramo, pena dimezzata, un anno e e otto mesi, in appello al Tribunale dell’Aquila. In primo grado, Robimarga era stato a tre anni per truffa e falso. 

Tolte l’interdizione dai pubblici uffici e l’estinzione del rapporto di lavoro con la Asl, quindi potrebbe tornare a lavorare all’ospedale teramano.