L’AQUILA – Spionaggio, intelligence, sicurezza nazionale e minacce della Russia all’Europa saranno al centro del convegno “Le regole del gioco”, in programma il prossimo 19 novembre, a partire dalle ore 15, nell’Auditorium del Parco del Castello “Renzo Piano” dell’Aquila.

L’iniziativa, dal sottotitolo “Dall’analisi dell’intelligence al diritto penale”, vedrà la partecipazione di esperti del mondo dell’intelligence, giuristi, accademici e professionisti del settore, chiamati ad approfondire le nuove sfide della sicurezza dello Stato, tra guerra ibrida, disinformazione, criminalità informatica, segreto di Stato e intelligenza artificiale.

Tra i protagonisti dell’incontro Marco Mancini, già responsabile del controspionaggio italiano, figura di riferimento nel settore dell’intelligence, che porterà il proprio contributo al confronto sulle dinamiche dello spionaggio e sulle minacce alla sicurezza europea.

Il programma prevede inoltre l’intervento di Giuseppe Montanara, che affronterà il tema “Giustizia e informazione tra diritto, legalità e garanzia delle procedure. Evoluzione del Segreto di Stato e decisioni della Corte Costituzionale”.

Francesca Rocchi approfondirà i crimini informatici e la disinformazione nella cosiddetta guerra ibrida, mentre Giulio Andreotti si soffermerà sulla segretezza professionale nell’era dell’intelligenza artificiale.

Marco Santarelli interverrà sulla sicurezza delle informazioni e sulle nuove tecnologie, analizzando le problematiche legate alla protezione dei dati e ai nuovi scenari tecnologici.

Contribuiranno al dibattito anche Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno, con una relazione dedicata al segreto di Stato nei rapporti internazionali, attraverso un approccio internazionalistico e di diritto comparato, e Alessandro Priori, che affronterà il rapporto tra segreto e trasparenza, intelligence, sicurezza dello Stato e deontologia della difesa nello Stato di diritto.

L’evento è organizzato da Lucio Cotturone e Stefano Ferrari. A introdurre e moderare i lavori sarà Massimo Corsini. In apertura sono previsti i saluti istituzionali.

Il convegno, che gode del patrocinio del Comune dell’Aquila, è accreditato per la formazione professionale dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila, con il riconoscimento di tre crediti formativi, di cui uno in materia obbligatoria.

Tra gli sponsor dell’iniziativa figurano Investigazioni Faraone Group di Luigi Faraone, realtà con sede all’Aquila che opera da oltre vent’anni nel settore delle investigazioni private e aziendali, della sicurezza e delle indagini in ambito civile e penale, e CapoWeb, società informatica aquilana fondata nel 2004, specializzata nello sviluppo di software, nella consulenza e formazione tecnologica e nella cybersecurity, con servizi dedicati alla protezione dei sistemi informatici e alla sicurezza dei dati.

L’appuntamento si propone come occasione di confronto sulle trasformazioni degli scenari geopolitici e sulle implicazioni giuridiche e operative delle attività di intelligence, in una fase storica segnata da crescenti tensioni internazionali e da nuove minacce alla sicurezza europea.

Al centro della riflessione anche il delicato equilibrio tra le esigenze di riservatezza connesse alla tutela della sicurezza nazionale, il rispetto delle garanzie costituzionali e il ruolo del diritto nella regolamentazione delle attività di intelligence.

Per informazioni è possibile contattare Lucio Cotturone al numero 3334119078.