ROCCASPINALVETI – Un agricoltore lotta da due anni con il Comune di Roccaspinalveti (Chieti) per poter accedere tranquillamente alle sue proprietà.
Gino Fiore, questo il nome dell’uomo, che si è rivolto alla redazione di AbruzzoWeb, deve ricorrere a mille espedienti per poter coltivare i propri appezzamenti, nonostante una diffida presentata all’ente per far realizzare interventi di manutenzione della strada comunale che collega la provinciale ai suoi terreni.
“Per molti anni mi sono servito di un comodo sentiero – spiega – fino a quando, circa due anni fa, i proprietari dei terreni sui quali passavo lo hanno chiuso, recintandoli. La cosa all’inizio non ha rappresentato un problema, dal momento che avrei potuto servirmi di una strada comunale prevista dal piano regolatore che, però, di fatto non era allora utilizzabile, perché incolta e in uno stato di totale abbandono”.
Il signor Fiore aveva sollecitato da subito il sindaco, Franco Paglione, a occuparsi della manutenzione necessaria dal momento che le condizioni del suolo non gli permettevano il passaggio con il trattore.
Dopo la diffida presentata un anno fa, il 4 novembre 2010, Fiore è stato convocato dall’amministratore per stringere un accordo.
“Nonostante la promessa del primo cittadino di risolvere il problema una volta per tutte, dopo otto mesi le condizioni della strada erano rimaste le stesse”, prosegue l’agricoltore.
“Solo nel luglio 2011 – attacca – l’amministrazione ha provveduto a rendere minimamente praticabile la strada comunale spianandola con un escavatore”.
“Tuttavia le condizioni della strada rimangono tuttora precarie a causa di buche che, specie nei periodi di frequenti piogge, impediscono il drenaggio dell’acqua, rendendo pericoloso il passaggio con il trattore”, conclude l’uomo.
Una situazione incresciosa, finché il Comune non si farà carico del problema il signor Fiore sarà costretto a far fronte a numerosi disagi a causa delle lunghe deviazioni che è costretto a fare per raggiungere e coltivare i propri appezzamenti.






