L’AQUILA – Una pioggia di soldi, come non si era mai vista tutta insieme a inondare l’Abruzzo: quasi 9,3 miliardi, per mettere finalmente in sicurezza sismica scuole ed edifici strategici, per bonificare siti contaminati, per rifare tutte o quasi le strade, per potenziare porti e aeroporto, per riparare reti irrigue, acquedotti e depuratori, per aiutare le imprese innovare e a investire nel green, per far correre su ferrovie e autostrade treni e autobus a idrogeno prodotto in loco.
E così via, scorrendo le ben 74 schede progettuali illustrate nel documento “L’Abruzzo e il Pnrr, il contributo della Regione al rilancio del paese”, che la Regione di Marco Marsilio, Fratelli d’Italia ha messo a punto, con un lavoro serrato di tutti i dipartimenti e consegnato a metà ottobre al governo. Al fine di accedere a quota parte dei 207 miliardi di fondi europei del Recovery plan, la ciambella di salvataggio lanciata da Bruxelles per far fronte ad una crisi economica e sociale devastante, innescata dall’epidemia di coronavirus. Una montagna di soldi, certo, ma di cui, bisogna ricordare, solo una parte è a fondo perduto, il resto sono prestiti prima o poi da restituire, e per un paese indebitato come l’Italia non è un dettaglio di poco conto. E andranno spesi in appena 47 mesi.
In ogni modo il “pacchetto Abruzzo” somiglia ad un libro dei sogni, inserito però ufficialmente nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), coordinato dalla Presidenza del consiglio dei ministri, che seppure già provoca lo scontro in maggioranza sulla ripartizione dei fondi, dovrà in ogni caso essere approvata a stretto giro per avere poi la benedizione dell’Europa.
La “Banca progetti” della Regione Abruzzo si compone di 74 schede per complessivi 9.285.766.089 e con un valore medio per singolo progetto pari a 125 milioni di euro.
Nel dettaglio: 5 miliardi e 341 milioni per “rivoluzione verde e transizione ecologica”, 3 miliardi e 96 milioni per “infrastrutture per la mobilità più sicure ed efficienti”, 386 milioni per “competitività”, 422 milioni per “digitalizzazione e innovazione” e 40 milioni per “istruzione e formazione”.
Se questi soldi arriveranno, e nella consistenza prevista, se saranno spesi presto e bene, tanti annosi problemi che attanagliano la regione potrebbero davvero essere risolti una volta per sempre.
Basti pensare agli oltre 1,1 miliardi destinati alla mitigazione del rischio da frana, alluvione ed erosione costiera, o ai quasi 90 milioni per le bonifiche e recupero ambientale dei siti contaminati, anche da amianto, ai quasi 2 miliardi, una quantità di soldi mai lontanamente solo immaginata, per il potenziamento e rafforzamento delle infrastrutture viarie statali, provinciale e comunali, e lo stesso dicasi per i circa 460 milioni per il risanamento e riefficientamento reti acquedottistiche e per i quasi 125 milioni per l’adeguamento degli impianti di depurazione e reti fognarie.
Si potrebbe far fronte in maniera pressoché definitiva anche al rischio sismico che minaccia le scuole, con 235 milioni per opere di messa in sicurezza, a cui si aggiungono 360 milioni destinati agli edifici strategici per le finalità di protezione civile. Per non vedere mai più crollare una prefettura, che doveva essere il fulcro delle azioni di emergenza, come avvenuto a L’Aquila il 6 aprile 2009.
Spiccano poi 790 milioni di euro per la messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle case popolari, gli oltre 200 milioni a favore delle imprese innovative, smart e che investono nel settore green, gli oltre 334 milioni per i porti abruzzesi e i 50 milioni per l’aeroporto di Pescara, e i 20 milioni per l’interporto di Manoppello.
Guarda al futuro il progetto che intende far percorrere la ferrovia San Sepolcro – Terni L’Aquila Sulmona da treni ad idrogeno, a cui vengono destinati ben 500 milioni, a cui si aggiungo altri 500 milioni per realizzare un grande sito produttivo di celle elettrolitiche per ricavare idrogeno mediante elettrolisi e 4,5 milioni per il trasporto pubblico a idrogeno sulla direttrice di collegamento autostradale Roma- Pescara. A cui si aggiungono 100 milioni per autobus elettrici o a metano per i servizi di trasporto pubblico locale.
Una cosa è comunque certa: il tempo stringe, i fondi vanno spesi subito, e dunque l’ok al piano, compresi i 9,3 miliardi abruzzesi, avverrà salvo sorprese entro marzo, e poi sarà necessario correre per spendere i soldi e rendicontare entro 4 anni.
A questo proposito si legge in un passaggio del documento abruzzese: “i progetti specificati nelle schede presentano tempi di attuazione variabili, con una durata media pari a 47 mesi, comprensivi della realizzazione delle varie fasi progettuali: dalla progettazione al collaudo”.
Il che avrebbe del miracoloso, tenuto conto delle tempistiche ben più lunghe, spesso bibliche con cui sono stati negli ultimi decenni spesi e ed anche sprecati fondi europei e statali.
TUTTI I PROGETTI E GLI IMPORTI
Messa in sicurezza delle scuole nel territorio della regione Abruzzo: 235.000.000 di euro
Messa in sicurezza strutture ed efficientamento energetico edifici ERP: 790.000.000
Contratti di fiume della regione Abruzzo: 80.000.000
Adeguamento impianti di depurazione e reti fognarie sul territorio regionale: 124.840.000
Risanamento e riefficientamento reti acquedottistiche della regione Abruzzo: 247.400.000
Risoluzione delle criticità legate all’uso e alla disponibilità della risorsa idrica della piana del Fucino: 180.000.000
Potenziamento delle adduttrici principali e dei serbatoi degli acquedotti regionali, interconnessioni tra acquedotti: 212.800.000
Decarbonizzazione dell’aeroporto d’Abruzzo: 25.000.000
Progetto idrogeno ferrovia San Sepolcro – Sulmona: 500.000.000
Impianto industriale elettrolizzatori in Abruzzo “GIGAFACTORY”: 600.000.000
Decarbonizzazione dei porti abruzzesi: 6.000.000
Rivoluzione idrogeno: l’educazione parte dalle scuole: 500.000
Campagna di sensibilizzazione nelle scuole (tematiche: efficienza energetica, risparmio energetico, sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici: 3.000.000
Promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici su cave dismesse e inattive: 5.000.000
Efficientamento energetico degli edifici pubblici: 30.000.000
Lotta ai cambiamenti climatici (Piano regionale per il clima e l’energia; Sostegno alla programmazione locale da PAES a Paesc e primi interventi): 30.000.000
Sostituzione di stufe e caminetti a legna esistenti con stufe e caminetti avanzati o stufe a pellets: 2.200.000
Investimenti smart grid: potenziamento della rete di distribuzione di energia elettrica: 50.000.000
Trasporto pubblico a idrogeno sulla direttrice di collegamento autostradale Roma – Pescara (lunga percorrenza): 4.500.000
Efficientamento delle reti di illuminazione pubblica con priorità agli impianti sportivi delle aree interne: 4.000.000
Riduzione delle emissioni di CO2 – Crediti di carbonio: 10.000.000
Efficientamento della rete energetica dei comuni montani: 4.000.000
Bonifiche e recupero ambientale siti contaminati: 82.000.000
Mappatura siti amianto e impianti per il trattamento rifiuti di amianto: 8.000.000
Completamento Indagine inquinamento diffuso e realizzazione di nuovi sistemi di fitodepurazione delle discariche dismesse: 8.000.000
Azioni di sensibilizzazione e interventi in materia di riutilizzo e riciclaggio dei rifiuti – plastic free; raccolta differenziata rifiuti urbani biodegradabili (pap); stazioni per raccolta differenziata dei rifiuti marini nei punti di attracco): 17.500.000
Creazione del Distretto Circolare CI.VE.TA. – Progetto Waste To Chemicals -Riduzione delle emissioni di CO2 – Riduzione del fabbisogno di smaltimento in discarica degli scarti di trattamento dei rifiuti urbani: 180.000.000
Interventi di bonifica amianto e ripristino dei piani di copertura 29 degli edifici pubblici e privati con strategie di efficientamento energetico: 50.000.000
Predisposizione della “carta dei rischi locali di valanga” e conseguenti opere di difesa e prevenzione del rischio valanghivo: 10.000.000
Piano straordinario di investimenti per la messa in sicurezza sismica ed efficientamento energetico degli edifici strategici per le finalità di protezione civile della Regione Abruzzo: 360.000.000
Organizzazione e funzionamento dell’Agenzia regionale di 32 protezione civile istituita con legge regionale 20 dicembre 2019: 4.000.000
Empowerment organizzativo della struttura del servizio di emergenza della protezione civile: 100.000
Sistema federato per la gestione delle emergenze di protezione civile: 3.000.000
Sistema regionale di allerta (Ews) su scala urbana e di bacino: 30.000.000
Progetto KPI del volontariato: 75.000
Progetto software di gestione della sala operativa in tempo di pace e in fase emergenziale: 250.000
Pianificazione green da parte dei Comuni: 30.000.000
Contributo ai Comuni per l’attuazione di dotazioni territoriali verso una pianificazione green Infrastrutturazione di una pista ciclabile lungo la costa dei trabocchi e connessione con le aree interne: 50.000.000
Innovazioni da apportare alla produzione, ai prodotti e alla trasformazione dei prodotti agricoli tipici regionali: 1.000.000
Realizzazione di una rete diffusa di aree di sosta attrezzate per camper e mezzi elettrici nelle aree interne della regione Abruzzo: 4.000.000
Sostegno e sviluppo della zootecnia delle aree interne abruzzesi: 1.500.000
Sistema di strategie ed alleanze nel mondo cooperativo agricolo della regione Abruzzo: 20.000.000
Gestione sostenibile dei boschi, delle coltivazioni agricole e del verde urbano al fine di incrementare la produzione di energie da fonti rinnovabili, realizzare forme di economie circolari, migliorare l’ambiente, la resilienza ai cambiamenti climatici e salvaguardare la biodiversità: 1.500.000
Valorizzazione della filiera lattiero casearia: introduzione di nuove tecnologie ed innovazioni di prodotto e di processo: 1.000.000
Terre delle Tradizioni d’Abruzzo – Distretto del cibo: promozione e valorizzazione del marchio RA “Qualità Controllata dalla Regione Abruzzo”: 9.500.000
Strumenti finanziari per l’Agricoltura in Abruzzo: 20.000.000
Piano straordinario di investimenti volti a migliorare l’efficienza del settore forestale regionale: 48.000.000
Potenziamento della rete logistica di abruzzese e dell’Hub interportuale di Manoppello: 20.000.000
Programma di investimento di autobus elettrici o a metano per i servizi di trasporto pubblico locale: 100.000.000
Incrementare la resilienza del territorio regionale attraverso opere di mitigazione del rischio da frana, alluvione ed erosione costiera: 1.193.000.000
Programma prioritario di investimento portualità Regione Abruzzo: 334.250.000
Potenziamento, ammodernamento e miglioramento della sicurezza dell’aeroporto d’Abruzzo: 50.430.000
Potenziamento e rafforzamento delle infrastrutture viarie d’Abruzzo di rango statale/principali vie di comunicazione: 1.459.910.000
Adeguamento, elettrificazione, attrezzaggio tecnologico della rete ferroviaria regionale ex Ferrovia Adriatico Sangritana S.p.a: 85.036.089
Eliminazione interferenze (eliminazione passaggi a livello Rfi S.p.a): 95.175.000
Infrastrutture funiviarie, impianti fissi a fune e opere ammesse: 16.300.000
Messa in sicurezza delle infrastrutture idriche e dei sistemi di accumulo nonché modernizzazione della rete irrigua nel territorio regionale: 230.000.000
Potenziamento e messa in sicurezza delle infrastrutture viarie d’Abruzzo di rango provinciale e comunale: 800.000.000
Sostegno economico alle imprese attraverso un sistema permanente di incentivi per nuove assunzioni e/o il mantenimento dei livelli occupazionali: 5.000.000
Sostegno alla creazione di nuove imprese nei settori chiave del Green Deal: 5.000.000
Realizzazione di spazi per servizi sociali polifunzionali ed integrati volti a garantire l’inclusione sociale, lo sviluppo dell’autonomia personale e delle capacità funzionali in ambito diurno, semiresidenziale e residenziale (“DOPO DI NOI”): 30.000.000
Diritto allo studio universitario. Erogazione borse di studio triennio 2020-2021-2022: 15.000.000
Reti territoriali per l’apprendimento permanente: 10.000.000
Nuovi percorsi IFP e apprendistato nell’ambito della Digital & green economy per lo sviluppo sostenibile: 15.000.0oo
Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro finanza: 40.000.000
Sostegno alle imprese di nuova costituzione o costituite da non oltre 48 mesi, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo della Regione Abruzzo, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi e riscontra difficoltà nell’accesso al credito mediante la concessione di prestiti e la concessione di un contributo in conto capitale: 20.000.000
Sostegno alle imprese che, all’interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l’autoconsumo, volti all’efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all’installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento: 16.000.000
Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, nonché contributi a fondo perduto per contrastare gli effetti della grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica da COVID-19: 30.000.000
Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale e implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro a sostegno delle imprese del settore turistico, nell’attuale emergenza da post COVID-19: 30.000.000
Sostegno a progetti di innovazione di processo e/o organizzativa, che attraverso una razionalizzazione dei processi produttivi e del lavoro determini lo sviluppo di procedure digitali, finalizzate all’implementazione dello smart working, anche attraverso l’eventuale adeguamento delle infrastrutture informatiche e/o delle competenze del personale: 20.000.000
Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale e implementazione di modelli innovativi aziendali di organizzazione del lavoro a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza da post COVID-19: 60.000.000
Open Abruzzo: cultura e territorio nelle tue mani”, Ufficio speciale della ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc): 70.000.000






