ROMA – Gli agricoltori e pescatori del Coordinamento Agricoltori Più Insieme (Coapi) diffidano la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen e l’esecutivo Ue.

Oggi “una colonna di 25 trattori autorizzati” ha raggiunto la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove l’atto di diffida è stato depositato e protocollato.

Il documento è stato trasmesso per conoscenza al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, hanno riferito gli organizzatori.

I mezzi hanno poi fatto rientro al presidio di Castel di Leva.

La mobilitazione del Coapi è in corso dalle prime ore della mattinata presso la Cooperativa Nuova Castel di Leva alle porte di Roma, dove decine di mezzi agricoli provenienti dai territori di Torreinpietra, Capena, Rieti e Velletri, unitamente a delegazioni giunte da Abruzzo e Campania, si sono ricongiunti al presidio romano.

Il coordinamento conferma che la protesta non si esaurisce con la diffida.

Le attività, afferma il Coapi “resteranno serrate per tutta la giornata di oggi e per quella di domani, sabato 7 marzo, quando è previsto un ulteriore allargamento della base: alla piazza degli agricoltori si uniranno i cittadini in segno di solidarietà con le istanze del comparto e a difesa della produzione nazionale”.

Domani la protesta si sposterà a Piazzale Ostiense per concludersi alle 15.